Nuova vita per gli alberi di Natale, diventano la casa dei persici

LAGO DI GARDA – Anche quest’anno si rinnova l’iniziativa dell’Unione pescatori sportivi: gli alberi di Natale dismessi diventeranno nursery per il persico reale.

Una seconda vita per gli alberi di Natale solitamente destinati, dopo l’Epifania, alla discarica o a bruciare nel caminetto: diventeranno “nursery” per i pesci. Nello specifico per i persici reali, che nell’intreccio dei rami di pini e abeti trovano l’habitat ideale per deporre le uova.

È uno dei progetti dell’Unione Pescatori Sportivi del Garda (www.upsdelgarda.it), che riunisce le otto associazioni di pescatori dilettantistici del lago (per un totale di mille soci) e che ha per finalità la tutela e la difesa della fauna ittica e delle acque.

«Raccoglieremo gli alberelli utilizzati dai Comuni per addobbare vie e piazze – spiegano i responsabili dell’UPSdG – e li poseremo sul fondale nel mese di marzo a due diverse profondità, 7 e 40 metri. Nel primo caso andranno a costituire un ideale areale di frega per il persico reale, nel secondo un adeguato sito di riposo, dove il persico potrà svernare».

L’idea dell’UPSdG è attuata già da tre anni sul Garda e riprende un’iniziativa già attuata con successo da tempo sul lago di Como. Il progetto si rifà peraltro all’antica consuetudine di ammassare sul fondo dei laghi prealpini fascine di rami che costituivano un habitat ideale per i persici.

L’operazione “alberi di Natale” è già stata attuata negli anni scorsi.

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