Frana a Campione: caduti 15mila mc di montagna

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CAMPIONE – I primi massi sono caduti verso le 2.30 di mercoledì notte. Intorno alle 3.30 uno spaventoso boato ha annunciato il grande crollo. Il borgo di Campione è in ginocchio.

Le rocce si sono staccate dalla falesia rocciosa che sovrasta l’abitato, hanno travolto una casa (disabitata), il parcheggio (sfondando la soletta di due piani interrati), una cabina elettrica di A2A (il paese è senza corrente). Fortunatamente nessuno è rimasto ferito. Se fosse successo di giorno, durante il week end, o, peggio, d’estate, forse il bilancio sarebbe stato ben più drammatico. 

Nella notte, mentre i residenti svegliati dal tremendo frastuono scendevano in strada terrorizzati, sul posto sono giunti i Carabinieri di Limone, i Vigili del Fuoco di Salò e gli uomini della Protezione Civile. Difficile quantificare la quantità di roccia caduta: le prime stime variano da 10mila a 20mila mc. In ogni caso una quantità enorme di roccia.

Oggi, mercoledì 19, il sindaco Battista Girardi emanerà un’ordinanza di chiusura della zona a rischio

“Sentito il parere del geologo – spiega il primo cittadino – ora provvederemo ad interdire tutta la zona. L’ordinanza riguarderà tutti gli edifici che sono all’interno della cosiddetta linea rossa della zona zona Pai (Piano di assestamento idrogeologico, ndr). Ovvero tutta la zona che si trova dietro la piazza: il parcheggio, una palazzina residenziale, la strada”.

Questa mattina a Campione c’era anche Fabrizio Davoli, presidente di Coopsette: “C’è poco da dire – il suo commento -, al momento dobbiamo gestire l’emergenza e preoccuparci della sicurezza delle persone. Il resto lo valuteremo con calma”.

Ma in paese la preoccupazione è tanta. “Evidentemente – dice un residente – la Procura di Brescia e il pm Silvia Bonardi non hanno tutti i torti. Ci troviamo in questa situazione perchè è venuto meno il buon senso. Non si poteva costruire in quella zona”. Infine, l’amara conclusione: “La verità è che le nostre attività non valgono più niente”.

L’impressione, a caldo, è che la frana di questa notte abbia messo una pietra sopra (non solo metaforicamente) le ambizioni si sviluppo e rinascita del borgo. 

Sulla questione interviene anche Univela: “In merito alla frana – si legge in un comunicato – il Centro Velico di Univela desidera precisare che lo smottamento non vede coinvolta nessuna sua struttura. Nessun masso o altro detrito hanno coinvolto Univela che è tuttora l’unica struttura perfettamente funzionante in grado di  garantire la fornitura del servizio dell’energia elettrica dal momento della frana in poi, evento che purtroppo ha colpito quasi tutta la zona residenziale di Campione. A seguito di richiesta della Autorità preposta (per ora solo verbale) la direzione di Univela ha dato la sua disponibilità per garantire i suoi spazi per chi avesse bisogno di assistenza. L’attività di Univela continua senza interruzioni con una nuova serie di Raduni Tecnico sportivi già programmati nel week end e nelle prossime settimane presso il Centro di Preparazione Olimpica e la Sail Laser Centre”.

In paese regna lo sconforto. “E ora?“, si chiedono a Campione. 

 

frana Campione
La porzione di montagna dalla quale si è staccata la frana.
La frana, crollata sul ponte vecchio.
La frana, crollata sul ponte vecchio.
frana Campione
Il sindaco Battista Girardi con personale della Forestale.
Un'altra veduta della frana.
Un’altra veduta della frana.
Mezzi della protezione civile a Campione.
Mezzi della protezione civile a Campione.
frana Campione
L’uscita sud del parcheggio di Campione travolta dallo smottamento.
frana Campione
L’interno del parcheggio crollato sotto il peso della frana (foto tratta da Facebook).

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