La guerra granda delle donne

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RIVA DEL GARDA – Martedì 8 marzo, Giornata internazionale della donna, in scena a Riva lo spettacolo che racconta la vita delle donne durante gli anni della Prima guerra mondiale.

È uno spettacolo itinerante, un percorso scandito in diverse tappe attraverso il quale gli spettatori possono attraversare alcuni frammenti dell’esperienza infinitamente sfaccettata delle donne durante gli anni della Prima guerra mondiale. «La guerra granda delle donne» è la proposta della Stagione di danza dei Comuni di Arco, Riva del Garda e Nago-Torbole per martedì 8 marzo, Giornata internazionale della donna.

Lo spettacolo, portato in scena dalla compagnia Naturalis Labor per la regia e la coreografia di Silvia Bertoncelli, si svolge nella sala Mille del Palazzo dei Congressi di Riva del Garda, con inizio alle ore 21. Con Natascha Belsito, Silvia Bertoncelli, Valentina Dal Mas, Jessica d’Angelo, Chiara Guglielmi e Paolo Ottoboni. Musica dal vivo di Dante Borsetto; costumi di Chiara Defant.

Quattro donne raccontano, attraverso la danza, l’atmosfera euforica della Belle Époque, le prime rivendicazioni di libertà, la mobilitazione civile, la trasformazione dei costumi e della sessualità, ma anche e soprattutto il coinvolgimento femminile nella guerra, il lavoro in fabbrica, i rifornimenti al fronte, le invenzioni nell’estrema povertà.

Fonti di ispirazione per la composizione di questi quadri sono i documenti e gli studi pubblicati in volumi come Donne nella Grande Guerra, a cura di Dacia Maraini, e Rose nella terra di nessuno di Alessandro Gualtieri. A questi titoli vanno aggiunte alcune lettere di soldati italiani dal fronte, raccolte in Lettere d’amore dal fronte… io non sono mica tristo… da Claudia Cencini, oltre a materiali audiovisivi, fotografici e storici visionati. Questi spunti, affidati alla sensibilità coreografica e femminile, contemporanea e critica di Silvia Bertoncelli, vengono composti e trasfigurati, non tanto per ricostruire fedelmente un contesto storico, quanto piuttosto per evocarne l’intensità emotiva.

La dimensione sonora di questo lavoro, oltre ad accompagnare la danza, assume una particolare funzione drammaturgica. Essa, infatti, si fa carico di tenere presente un’assenza che nello spettacolo si rende percepibile: l’assenza degli uomini, costretti al fronte. E così, in La Guerra Granda delle donne, degli uomini non si avvertirà che un canto, quello di un coro di Alpini, e qualche parola, da lontano.

Ingressi. Settore unico – Intero: 12 euro – Ridotto convenzioni: 10 euro – Ridotto generico (under 26 e over 65): 8 euro – Ridotto scuole di danza: 5 euro.

Prevendita dei biglietti d’ingresso ai singoli spettacoli: al Centro Servizi Culturali Santa Chiara, agli sportelli delle Casse Rurali Trentine e sul sito www.primiallaprima.it, fino al giorno dello spettacolo.

Vendita dei biglietti d’ingresso ai singoli spettacoli: presso la sede dello spettacolo, la stessa sera dello spettacolo, a partire dalle ore 20 (limitatamente ai biglietti non distribuiti in prevendita).

Informazioni – Centro Servizi Culturali Santa Chiara – numero verde 800 013952 – web www.csc.tn.it.

la guerra granda delle donne
Uno spettacolo sull’esperienza infinitamente sfaccettata delle donne durante gli anni della Prima guerra mondiale.
la guerra granda delle donne
In scena Natascha Belsito, Silvia Bertoncelli, Valentina Dal Mas, Jessica d’Angelo, Chiara Guglielmi e Paolo Ottoboni.

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