Stipendi nelle provincie gardesane: Verona batte Trento, Brescia ultima

MILANO - I risultati dell’analisi sugli stipendi in Italia fatta dalla società Job Princing. Vince, per distacco, Milano. Come si guadagna nelle provincie del Garda? Ecco i dati sulle provincie di Brescia, Verona, Trento e Mantova.

Sono in provincia di Milano gli stipendi più alti d’Italia. Mentre gli ultimi dati Istat ci dicono che tra luglio e settembre il nostro Paese ha perso 52 mila occupati rispetto al trimestre precedente, sono stati resi pubblici anche i dati dell’Osservatorio JobPricing sugli stipendi medi italiani.

Si tratta del Geography Index, la classifica della retribuzione media rilevata nelle 110 province italiane, e ha l’obiettivo di far luce sulle retribuzioni relative all’intero territorio italiano, individuando un valore di riferimento per ogni provincia.

Se è vero che i salari italiani del settore privato sono ormai stagnanti da molti anni, infatti, va sottolineato che la differenza tra una regione e l’altra – e tra le stesse province – è spesso molto accentuata, con un divario significativo tra i territori più ‘fortunati’ e quelli invece in cui gli stipendi si attestano come i più bassi del Paese.

Ma quali sono, dunque, le province e le città dove gli stipendi sono più alti?

primeggiare è Milano, la quale si conferma ancora una volta come la provincia italiana in cui si guadagna di più. Qui, infatti, la retribuzione annua lorda media è di poco superiore ai 34.000 euro. Alle spalle di Milano, staccata da più di 2.000 euro di differenza, si piazza una seconda provincia lombarda, ovvero Monza Brianza.

A chiudere il podio ci pensa un’altra provincia del Nord, Bolzano, che in questa edizione ha guadagnato ben 4 posizioni.

A livello regionale a farla da padrone è la Lombardia, con 31.700 di retribuzione lorda media, seguita dal Trentino Alto Adige e dall’Emilia Romagna, entrambi con una RAL di circa 30.500 euro.

 

E le provincie Gardesane?

Verona è 12° in classifica, con un RAL medio di 30.375 euro (perde 4  posizioni rispetto al 2017)

Trento è 25° in classifica, con un RAL medio di 29.648 euro (guadagna una posizione rispetto al 2017)

Mantova è 26° in classifica, con un RAL medio di 29.519 euro (perde sette posizioni rispetto al 2017)

Brescia è 34° in classifica, con un RAL medio di 29.053 euro (perde due posizioni rispetto al 2017)

 

Ancora una volta quella che risulta è un’Italia a due marce, con 8 regioni del Nord caratterizzate da stipendi proiettati verso l’alto (eccezion fatta per il Friuli Venezia Giulia) e 12 regioni del Sud che invece si collocano nella parte bassa della classifica.

I dati fotografano un Paese diviso in due, anzi in tre, sulla base del calcolo della RAL, la retribuzione annua lorda: 30.622 euro l’anno è la media al Nord, 28.659 euro quella al Centro e infine 25.961 quella al Sud.

 

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