La Clausura segreta del Vittoriale svelata in tv

GARDONE RIVIERA - Stasera, venerdì 16 alle 19 su Italia Uno, il magazine di Studio Aperto propone dopo il tg uno speciale sul Vittoriale: Irene Tarantelli ci porterà alla scoperta della Clausura, la parte più nascosta della Prioria di Gabriele d'Annunzio, chiusa al pubblico. 

La Prioria è l’ultima dimora di Gabriele d’Annunzio arredata e decorata seguendo il suo gusto di “tappezziere incomparabile”: “Tutto qui mostra le impronte del mio stile nel senso che io voglio dare al mio stile”.

Da una semplice villa colonica, già appartenuta al critico d’arte tedesco Henry Thode, d’Annunzio creò una casa museo simbolo del suo “vivere inimitabile”.

Nelle stanze della Prioria sono conservati circa 10.000 oggetti e 33.000 libri, che si abbinano a frasi enigmatiche e motti, leggibili su architravi e camini, in un gioco continuo di rimandi simbolici. L’atmosfera di sacralità che si respira all’interno è ampliata dalla scarsa illuminazione. Vetrate dipinte, finestre con pesanti tendaggi, luci soffuse nelle stanze, fanno della Prioria un luogo misterioso e suggestivo in cui il Poeta fotofobico poteva ben vivere.

D’Annunzio pensò e realizzò la villa con grande minuzia di particolari creando stanze atte a vari momenti di vita: dalla stanza della Musica in cui amava ascoltare dietro pesanti tendaggi Luisa Bàccara, sua ultima amante, alla stanza del Lebbroso realizzata come sua ultima dimora, con il letto simbolico delle due età, alla sua Officina, lo studio dell’operaio della parola, come era solito definirsi.

La Prioria, l’abitazione del Vate al Vittoriale.

 

Sono luoghi che il pubblico ha imparato a conoscere grazie alle visite guidate che hanno luogo ogni giorno al Vittoriale. Ma ci sono aree della Prioria che non sono aperte al pubblico, come la “Clausura”. Si trova tra l’Officina e il Corridoio del Labirinto ed era il settore destinato soprattutto alle due donne che vivevano al Vittoriale: la pianista Luisa Baccara e la governante-amante Aélis Mazoyer. Vi furono accolte anche altre ospiti femminili e qualche personaggio in visita al poeta.

«Qui ci sono gli appartamenti della Baccara e della Mazoyer – ha scritto Antonio D’Orrico su Sette, il magazine del Corriere della Sera – separati solo da una porticina di legno e con il bagno in comune. Il messaggio era chiaro e doloroso per Luisa. La Signora del Vittoriale condivideva tutto con la governante Amélie (tutto meno le chiamate in piena notte quando Aélis veniva convocata, per l’umiliazione di Luisa, con un bigliettino portato da una cameriera, perché corresse a consolare il Comandante in crisi d’affetto). A ulteriore mortificazione di Luisa, ma anche di Amélie, le loro stanze si trovano accanto alla piccola foresteria dove stavano le ospiti, le amanti di passaggio, spesso professioniste, spesso arruolate da Amélie, che si prestava poi, di buon grado, a fare da spalla nei ménage à trois se il Comandante lo richiedeva. »

Potrete entrare idealmente nella Clausura questa sera, guardando la tv (qui la presentazione del servizio).

Il celebre “bagno blu” della Prioria (foto tratta da www.vittoriale.it).

 

 

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