Da Bach a Beethoven, un filo rosso sul contrappunto

SALO' - Domenica 23 febbraio alle 17 nella Sala dei Provveditori del Municipio di Salò il maestro Gerardo Chimini ci racconterà con parole e musica quanto vi sia in comune fra i due compositori.

Johann Sebastian Bach nasceva ad Eisenach il 31 marzo 1685 e moriva a Lipsia il 28 luglio 1750. Ludwig van Beethoven nasceva a Bonn il 16 dicembre 1770 e decedeva a Vienna il 26 marzo 1827. Tra i due geni della musica vi sono delle notevoli affinità; si può dire che vi sia un filo rosso che li unisce in un aspetto specifico della composizione musicale: il contrappunto.

Ricorre quest’anno il duecentocinquantesimo dalla nascita di Beethoven.

Gli Amici della Musica di Salò intendono onorare l’insigne musicista, vera pietra miliare nel percorso della musica. Il Maestro Gerardo Chimini ha proposto all’Associazione, a questo scopo, un evento del tutto particolare: una Lezione Concerto avente il titolo “Da Bach a Beethoven. Un filo rosso sul contrappunto”. Il Comune di Salò, Assessorato alla Cultura, ha dato il suo patrocinio.

«Durante lo svolgimento dello spettacolo – spiega il presidente dell’Associazione Amici della Musica Salò, Lamberto Dondio – il maestro Gerardo Chimini intende far comprendere allo spettatore quanto vi sia in comune fra i due compositori pur nati e musicalmente cresciuti in epoche diverse. Beethoven nasceva infatti dopo vent’anni dal decesso di Bach vivendo sia la conclusione del settecento che l’apertura dell’ottocento con tutti i cambiamenti connessi negli stili musicali, pur recependo e mantenendo alcuni aspetti dell’opera dell’illustre predecessore.

L’evento avrà luogo con ingresso libero e gratuito domenica 23 febbraio alle ore 17.00 nella Sala dei Provveditori del Municipio di Salò.

 

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