Valtènesi in Rosa, in degustazione i rosé del territorio

MONIGA DEL GARDA - Italia in Rosa diventa Valtènesi in Rosa: dal venerdì 3 a domenica 5 giugno nel Castello di Moniga torna la più importante manifestazione dei Rosé Valtènesi con 77 vini a degustazione libera.

Organizzata dal Comune di Moniga in collaborazione con il Consorzio Valtènesi, la rassegna arriva ad ormai tre anni di distanza dalla 12esima edizione di Italia in Rosa, che nel 2019 aveva riscosso un enorme successo: la sospensione per pandemia nel 2020 e 2021 ha sollecitato la necessità di ripensare l’evento con una nuova identità, maggiormente legata alla promozione e valorizzazione delle produzioni locali targate Valtènesi.

Saranno 48 le aziende del territorio coinvolte (clicca qui per vedere quali cantine partecipano) per tre giornate a cavallo del ponte del 2 giugno in un grande banco d’assaggio con ben 77 etichette in degustazione libera.

Il tutto nella splendida cornice vista lago del castello di Moniga in orario compreso tra le 17.30 e le 22.30.

L’acquisto del bicchiere costa 22 euro compresi diritti di prevendita, 20 euro per l’acquisto in cassa sul posto: la prenotazione non è obbligatoria ma caldamente consigliata sul sito valtenesiinrosa.it.

Il Consorzio Valtènesi organizza inoltre due masterclass venerdì 3 (“I finalisti del Trofeo Molmenti 2022”) e sabato 4 (“Un viaggio nelle annate del Valtènesi”) alle 18.30 su prenotazione gratuita da effettuare all’indirizzo mail [email protected] (permane l’obbligo di acquisto del calice all’ingresso).

Aggiornamento: i posti per le masterclass sono esauriti.

Per la serata di domenica 5 alle 18 è inoltre prevista la cerimonia ufficiale di consegna del Premio Molmenti al miglior Valtènesi 2021.

 

Il castello di Moniga.

 

La nuova manifestazione rilancia in chiave esclusivamente territoriale l’eredità della storica vetrina nazionale dedicata al “bere rosa”.

Sotto i riflettori, e nel bicchiere, una denominazione ormai diventata adulta, oggi considerata come imprescindibile punto di riferimento qualitativo nello scenario della produzione nazionale di rosé, come dimostra anche la recente collaborazione con il CIVP (Conseil Interprofessionel des Vins de Provence), che ha scelto Valtènesi come partner per un progetto congiunto di promozione europea denominato Rosé Connection (ne avevamo scritto qui).

“Dopo 12 edizioni di Italia in Rosa ad altissimi livelli, segnate dalla volontà di mettere a confronto i nostri vini con i rosé di tutta Italia, la Valtènesi oggi è senz’altro pronta per camminare con le sue gambe – spiega il presidente del Consorzio Valtènesi Alessandro Luzzago -. Sono sicuro che questo nuovo evento realizzato dal Comune di Moniga ha fin dall’inizio tutte le carte in regola per diventare un’autorevole vetrina non solo per le nostre cantine ed i nostri vignaioli, ma anche per il nostro modo di fare, pensare, vivere il vino rosé”.

Lorella Lavo, Renato Marcoli e Alessandro Luzzago alla presentazione di “Valtènesi in rosa”.

 

«L’esperienza ed il grande successo di Italia in Rosa ci hanno fatto diventare un punto di riferimento – afferma il sindaco di Moniga Renato Marcoli -. Ora il testimone passa a “Valtenesi in Rosa”, un evento che prosegue la tradizione in una veste nuova ma soprattutto volge lo sguardo al futuro. L’obiettivo e’ quello di valorizzare il territorio della Valtenesi e uno dei suoi prodotti principali, il vino, nella sua declinazione di Valtenesi Rose’, a cui proprio Moniga del Garda ha dato i natali con il suo Chiaretto. L’amministrazione comunale, in collaborazione con il Consorzio, ha voluto fortemente questa manifestazione. Tanto è l’impegno messo in campo, ma maggiore è l’orgoglio di riproporre l’evento che celebra questo meraviglioso vino e poter riaprire le porte del suo Castello alle cantine del territorio ed a tutti gli ospiti».

«L’impostazione – dice Lorella Lavo, presidente del Consiglio comunale ed ex sindaco – rimarrà quella che abbiamo voluto sin dalle prime edizioni di Italia in Rosa: non una fiera, ma un momento di scoperta del nostro prodotto simbolo, un evento di approccio intelligente al vino».

Insomma, a Valtènesi in rosa non si va per l’ebrezza, ma per la scoperta e la conoscenza del chiaretto della Valtènesi.

Tutte le info: www.valtenesiinrosa.it.

 

 

 

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