Ecco come sarà la Casa di Comunità di Salò

SALO' - A Salò la vicepresidente regionale Letizia Moratti e l'archistar Stefano Boeri per presentare il progetto della nuova struttura socio sanitaria territoriale. Investimento da 10,5 milioni.

Presentato venerdì 28 ottobre in municipio il progetto della nuova Casa di Comunità di Salò.

La struttura, che sorgerà a Cunettone di Salò a partire dallo studio di fattibilità tecnico economica di Stefano Boeri Architetti, consentirà una assistenza integrata e potenziata con una completa presa in carico dei bisogni multidisciplinari e multiprofessionali dei pazienti. I servizi erogati da ASST Garda non saranno più frammentati in varie sedi, ma concentrati un unico luogo, la Casa di comunità sarà il punto di riferimento assistenziale per la popolazione, il cuore delle prestazioni sanitarie e sociosanitarie.

“Oggi con la presentazione dello Studio di fattibilità per la Casa di Comunità di Salò facciamo un passo deciso nella direzione che ci condurrà fra quarantotto mesi a vedere nascere la prima struttura pensata e realizzata interamente nello spirito del nuovo approccio che ispira tutta la riforma sanitaria che mette al centro la persona. Una struttura che offrirà un punto unico di accesso facile e semplice per una presa in carico totale del cittadino e dei suoi bisogni complessi di salute – spiega Letizia Moratti, Vicepresidente e Assessore al Welfare di Regione Lombardia -“.

 

“Un importante investimento di 10,5 milioni di euro ottenuto da Regione Lombardia tramite i fondi del PNRR che permetterà ai cittadini del distretto del Garda di usufruire in un unico edificio di numerosi servizi sanitari e sociosanitari – commenta Mario Alparone, Direttore Generale dell’ASST Garda – abbiamo dato seguito in maniera concreta ed immediata al protocollo di intesa firmato circa un anno fa alla presenza della Vice Presidente ed Assessore al Welfare Letizia Moratti – Abbiamo rispettato i tempi previsti nello stesso giungendo alla cessione del suolo con atto firmato a dicembre 2021 ed abbiamo poi affidato il progetto di fattibilità tecnico economica di questa Casa della Comunità allo Studio Boeri per realizzare un modello innovativo considerata la particolarità della stessa, che racchiude servizi che vanno ben oltre alla dotazione standard di strutture simili e considerata anche l’importanza del contesto ambientale nella quale si deve armoniosamente inserire”.

La presentazione del progetto.

 

“Dopo la drammatica esperienza del Covid -19, è diventato ancora più urgente ripensare all’ubicazione e distribuzione dei servizi di prevenzione e assistenza per la salute dei cittadini, immaginando una struttura sanitaria diffusa nel territorio – commenta l’architetto Stefano Boeri -. Per questo siamo stati felici di rispondere alla richiesta, di ASST Garda e Regione Lombardia, di progettare la prima Casa di Comunità, che verrà realizzato a Cunettone di Salò. Nella prospettiva di valorizzare gli aspetti di Sanità sociale per la comunità, abbiamo immaginato un edificio circolare caratterizzato da una corte aperta, una facciata verde e un elevato grado di autosufficienza energetica. L’impiego del legno sarà inoltre un altro aspetto importante sia nella fase costruttiva, grazie alle possibilità di prefabbricazione, che in tutte le fasi di vita dell’edificio”.

La Corte interna. Credit foto progetto Stefano Boeri Architetti

 

“Questa nuova e moderna struttura – chiosa Giampiero Cipani, Sindaco di Salò – nasce grazie all’intesa ed al lavoro di squadra tra Regione Lombardia e Amministrazione Comunale e valorizza il ruolo comprensoriale del Comune, potenziando ed ottimizzando i servizi sanitari e socio-sanitari che l’A.S.S.T. del Garda storicamente eroga in città a favore dei territori del Distretto.

La Città e l’ASST del Garda, grazie a questa lungimirante iniziativa di Regione Lombardia, si dotano di uno strumento agile, ordinato e al passo con i tempi, in grado di garantire l’erogazione a favore dei cittadini di corrette, tempestive ed indispensabili prestazioni sanitarie e socio-sanitarie.

Non si può non riconoscere a Regione Lombardia il merito di aver dato seguito con pragmatica tempestività agli impegni assunti nel Protocollo d’Intesa stipulato con il Comune per realizzare la Casa della Comunità a Cunettone di Salò”.

Gianpiero Cipani e Letizia Moratti.

 

I servizi che verranno inseriti nella nuova struttura sono:

  • il Punto Unico di Accesso (PUA)
  • i Medici di medicina generale,
  • Pediatri di libera scelta
  • il nuovo servizio degli Infermieri di famiglia,
  • la guardia medica,
  • i servizi di diagnostica di base,
  • l’Assistenza domiciliare integrata (Adi),
  • il Centro Unico di Prenotazione (Cup),
  • il Punto prelievi,
  • l’attività vaccinale,
  • lo sportello di scelta e revoca,
  • il servizio Neuropsichiatria Infanzia e Adolescenza (NPIA),
  • il Servizio per le tossico dipendenze (Sert),
  • il Nucleo Operativo alcologia (NOA),
  • il Centro Psico Sociale (CPS),
  • lo sportello diabetica,
  • l’ufficio protesica,
  • l’equipe a tutela dei minori,
  • l’equipe operativa handicap,
  • la Commissione patenti ed Invalidi,
  • il Consultorio familiare,
  • la Centrale operativa territoriale (COT)
  • la direzione del distretto partecipazione volontariato e servizi sociali.
L’interno. Credit foto progetto Stefano Boeri Architetti.
Credit foto progetto Stefano Boeri Architetti.

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