Navazzo, festa e fuochi d’artificio per la vigilia della 50esima Diecimiglia

NAVAZZO DI GARGNANO - Domenica si corre l'edizione numero 50. Un traguardo che vale anche una festa. Sabato a Navazzo c'è “Aspettando la 50^ Diecimiglia”, con stand gastronomici, musica e, per la prima volta nel borgo, i fuochi. 

Lampi di luce nella notte gardesana. Saranno i fuochi artificiali a illuminare sabato 5 agosto il cielo sopra Navazzo. Per la piccola frazione a monte di Gargnano sarà la prima volta in assoluto.

Ad organizzare l’evento “storico” il Gruppo sportivo Montegargnano nella vigilia della Diecimiglia del Garda, corsa podistica internazionale che celebra i suoi primi 50 anni. Sotto l’etichetta “Aspettando la 50^ Diecimiglia”si apre una fine settimana densa di appuntamenti.

Si inizia sabato 5 agosto, alle 18 con il momento di riflessione e preghiera della Messa celebrata al campo sportivo dell’Oratorio di Navazzo da don Franco Torresani, campione italiano di corsa in montagna. Alle 19.30 l’apertura dello stand gastronomico con prodotti tipici, mentre alle 21.30 via alle danze con l’inizio della serata musicale.

Alle 22.30 il primo botto annuncerà l’inizio dello spettacolo di fuochi artificiali che illumineranno la piana sotto la chiesa di Santa Maria Assunta e le case del paese.

 

Domenica oltre 300 atleti a via

Sarà, questo, solo il prologo della festa che proseguirà domenica 6 agosto, con la presenza di oltre trecento atlete e atleti in arrivo da tutta Italia e oltre.

Nutrita la presenza africana, soprattutto di keniani, burundesi e marocchini. Ad attenderli il tracciato, accuratamente predisposto, che si sviluppa sull’anello di un miglio (1609 metri) disegnato sull’altipiano, con leggera prevalenza di fondo campestre.

La consegna dei pettorali inizierà alle 7 in vista della partenza della prima prova riservata a tutte le categorie Master femminili e over 50 Maschili (tre giri, pari a km 4,800).

Alle 9,55 partenza per i Master maschili M35-M40-M45 (5 giri, km 8). Alle 10.45 sparo di partenza per il clou di giornata con gli Assoluti, femmine e maschi in osservanza della parità di genere, che affronteranno i 16 chilometri e 90 metri dei 10 giri da macinare.

Alle 12 le premiazioni. In palio Trofeo Lefay Resort (Assoluti uomini), Trofeo Comune di Gargnano (Assoluti donne) e Trofeo Alto Garda Running Club (categorie Master). Per tutti ricchissimo pacco gara, per i vincitori assoluti sui 16 km premio di 2mila euro, poi sostanziosi riconoscimenti a scendere e ai primi 10 italiani.

Il gruppetto dei keniani nel tratto campestre della Diecimiglia del Garda, corsa il 7 agosto 2022.

 

Spettacolo sportivo con i campioni della specialità

Esauriti tutti i pettorali, la giornata promette spettacolo sportivo a tutti i livelli. Fermato da un infortunio l’annunciato vincitore delle ultime due edizioni, il keniano Isaac Too, il pronostico presta credito al suo connazionale Edward Zakayo Pingua, secondo pochi giorni fa in Sicilia al Giro di Castelbuono e forte di vittorie e piazzamenti di rilievo con un personale di 1.00.44 sui 21 km.

A dargli battaglia la nutrita pattuglia dei keniani di Run2gether, tra i quali Vincent Kimutai Towett, già vincitore di un’edizione della 30Trentina a Levico Terme. Ancora, il keniano Patrick Mutunga Mwika (Atl. Potenza Picena) e il burundese Celestin Ndikumana (Atl. Futura Roma). Della partita sarà anche il due volte campione italiano sui 10mila Ahmed El Mazoury, a lui il compito di difendere i nostri colori con i numerosi altri impegnati sul campo di gara.

Sul versante femminile il ruolo di favorita va alla keniana Purity Gitonga (Run2gether), iridata a squadre di corsa in montagna 2018 e prima a Navazzo nel 2022. A scortarla, la compagna di scuderia e passaporto Morine Gesare Michira, prima alla Mezza di Jesolo e Piacenza e la connazionale Nancy Keragee (Campidoglio Palatino), seconda lo scorso anno. Nel pronostico anche la burundese Cavaline Nahimana (Libertas Unicusano Livorno) e la bresciana Sara Bottarelli (Freezone), fresca di vittoria alla Tre Campanili di Vestone, con Alice Gaggi, valtellinese della Recastello Radici Group più volte azzurra di corsa in montagna, con un personale di 1.13.40 sui 21 km. A chiudere il quadro, la nutrita platea dei trecento ai nastri di partenza nelle prove Master.

A corsa finita e premiazioni a segno, ci sarà spazio per divertirsi ancora. Per chi lo desiderasse, spiedo e altre specialità del luogo non faranno difetto.

Atleti nel tratto campestre del tracciato della Diecimiglia (credits Felice Calabrò photoreporter).

 

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