Paesaggio Garda Festival, per una fruizione sostenibile del territorio

LAGO DI GARDA - Dal 1° al 31 ottobre torna, con la sesta edizione, il Paesaggio Garda Festival, appuntamenti per una fruizione consapevole e sostenibile del territorio.

Il Paesaggio Garda Festival, alla sesta edizione, è nato nel 2018 dall’opera di volontariato degli operatori culturali dell’associazione L.A.CU.S. e dei referenti di associazioni della rete Garda Sostenibile. Il fine è promuovere una cultura del paesaggio, sensibilizzare e mobilitare cittadini, imprese, associazioni e istituzioni su tutela e valorizzazione dell’unicità del paesaggio gardesano.

In programma convegni, camminate, degustazioni, seminari, workshop, mostre, spettacoli, eventi sportivi, corsi, presentazioni di ricerche, cultura locale, laboratori didattici, buone pratiche, percorsi di formazione, progetti di rigenerazione urbana, stili di vita e molto altro.

«La consapevolezza che il “limite” è stato oltrepassato – scrive il presidente di Lacus Luigi Del Prete -, ci spinge a riflettere sull’importanza per il presente e il prossimo futuro di avere cura del luogo in cui viviamo e di come abitiamo i nostri spazi per una salvaguardia attiva dei territori, ci permette di non cercare un altro mondo possibile ma di operare per un altro modo possibile, tenendo conto dell’evoluzione delle tecnologie, della vita economica e sociale, della nostra storia come comunità.

L’edizione del 2023 di Paesaggio Garda Festival arriva a seguito della modifica di due articoli della Costituzione Italiana a cui l’iniziativa sarà dedicata; per l’articolo 9, tra i principi fondamentali, sono stati introdotti la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni, inoltre si sancisce che la legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali.

Invece la modifica dell’articolo 41 ha definito che l’iniziativa economica non possa svolgersi in modo da recare danno alla salute e all’ambiente e che la legge determina i programmi e i controlli opportuni, affinché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini ambientali.

L’unico festival interregionale sul Paesaggio giunge alla sesta edizione coinvolgendo i referenti di associazioni e istituzioni, liberi professionisti e operatori culturali, per promuovere una cultura del paesaggio gardesano, poiché è un concetto dinamico, frutto dell’interazione virtuosa tra uomo e ambiente naturale; con le proposte presenti nel programma la fruizione di luoghi unici del Garda viene proposta in modo lento, per godere di esperienze positive nei momenti in cui non vi è la massa e la fretta dei turisti stagionali.

Il programma del Paesaggio Garda Festival

Convegni, camminate, degustazioni, seminari, workshop, mostre, spettacoli, eventi sportivi, corsi, presentazioni di ricerche, cultura locale, laboratori didattici, buone pratiche, percorsi di formazione, progetti di rigenerazione urbana, stili di vita e molto altro.

Nell’Anno europeo delle Competenze il primo giorno di ottobre ci sarà la prima passeggiata ambientale ed enogastronomica gratuita nel territorio di Muscoline, in collaborazione con il Comune e il Gruppo Cammino; a Lonato in collaborazione con la Proloco il progetto “Re – Act” che valorizza, attraverso workshop, il mondo dell’artigianato e la cultura del recupero e riuso, a Puegnago il primo appuntamento di una serie di quattro per educare alla sostenibilità con “Salviamo l’ambiente facendo plogging”

Il 3 in collaborazione con la Proloco di Tremosine ci sarà una visita guidata mattutina alla Strada della Forra e ad alcune frazioni del territorio di Tremosine, tra cui Pieve, Priezzo e Campione.

Foto tratta dal sito del Fai (https://fondoambiente.it/luoghi/strada-forra-del-brasa?ldc).

 

Si prosegue nel pomeriggio del 3, in collaborazione con Disvelarte inizia “#GardaConfini2023”, un ciclo di incontri che ci accompagnerà per tutti i martedì di ottobre e si concretizza in un’offerta formativa gratuita aperta a tutti, con responsabili museali e referenti del MIC, operatori culturali e docenti universitari, che illustreranno le varie declinazioni del paesaggio e come imparare a leggerle, partendo dalla consapevolezza che il lago di Garda si trova sul confine fisico tra realtà diverse dal punto di vista amministrativo e nel corso della storia è divenuto spesso oggetto di contesa in virtù della sua posizione, centrale nella Pianura Padana e direttrice privilegiata tra il Nord ed il Sud dell’Italia e dell’Europa. Tutto ciò ha definito una sua costante precarietà che ha fatto nascere una cultura completamente indipendente rispetto a quelle che si sono alternate nel corso dei secoli, determinando un’identità gardesana figlia di influssi eterogenei, un unicum culturale e sociale, ambientale e paesaggistico, che merita di essere conosciuto e valorizzato.

Il 4 iniziano le celebrazioni delle “Giornate Mondiali” di ottobre, contestualizzate al territorio “gardesano” con varie attività relative le tematiche promosse, con “La Giornata mondiale degli animali che è anche la Giornata di San Francesco, patrono d’Italia e degli ecologisti; per tutto il pomeriggio ci sarà un evento culturale, ambientale, artistico ed enogastronomico, all’oratorio di Desenzano del Garda, organizzato in collaborazione con GAIA Animali e Ambiente.

Si prosegue sabato 7 con la vendemmia in Cascina Belmonte a Muscoline, organizzata dall’ Associazione la Buona Terra, nel tardo pomeriggio in Villa Romana a Desenzano ci sarà il primo incontro con i referenti del MIC, con la Storica dell’Arte Giulia Valcamonica e con la prof.ssa Flora Berizzi, docente di UniCatt e Direttrice delle Grotte di Catullo e del Castello Scaligero di Sirmione e della stessa Villa Romana di Desenzano, per parlare di Patrimonio culturale e di come la conoscenza di questo possa educare alla Pace per creare comunità sostenibili; seguirà una degustazione gratuita di vini in collaborazione con Cantina Marsadri.

Domenica 8 tornano le camminate con il plogging per salvare l’ambiente, con un appuntamento a Desenzano in collaborazione con GP Felter e Scuola del Cammino; sempre in mattinata con la collaborazione della Proloco di Tremosine si va alla scoperta della Forra, la strada paesaggisticamente più bella del mondo, con visita guidata e degustazione.

Il pomeriggio parte il progetto di ricerca e valorizzazione Garda Rurale, nato a seguito di una considerazione sul paesaggio a cura degli operatori culturali di L.A.CU.S.. La cascina è un vettore importante di memoria, un elemento identificativo del territorio e segno di appartenenza dell’intera comunità, poiché esprime un concetto storico e materiale di gardesanità, il recupero e la valorizzazione di questo patrimonio culturale è l’obiettivo di questo nuovo progetto di ricerca che è iniziato con una convenzione triennale con l’Università di Brescia.

Durante tutto il Festival ci saranno vari appuntamenti inediti di “Garda Rurale”, che valorizzeranno i paesaggi gardesani con borghi e cascine, a partire dal medioevo fino ad oggi, con camminate ambientali e culturali, incontri conversari, mostre e degustazioni. Il primo appuntamento è gratuito e consta di una passeggiata guidata, storica, ambientale ed enogastronomica, per conoscere il borgo di Esenta e le sue cascine, un territorio molto particolare nato nel XV° tra il territorio dei Gonzaga e la Repubblica di Venezia come porto franco e quindi esentasse. Il dieci indagheremo con la dott.ssa Luisella Lupano del Polo museale della regione Lombardia , i segni storici del paesaggio come i miliari romani.

Il 14 invece in Villa Romana ci sarà un appuntamento inedito ed esclusivo, in cui approfondiremo le modifiche della Costituzione Italiana realizzate negli anni scorsi sull’articolo 9 e l’articolo 41, relatore d’eccezione sarà il prof. Carmine Trecroci coordinatore di UniBS Sostenibile, insieme con l’avvocato e scrittrice Francesca Parmigiani; seguirà una degustazione gratuita di prodotti tipici gardesani a cura dell’azienda agricola il Roccolo di Polpenazze.

Il programma del Festival continuerà fino al 31 ottobre con molte altre attività, tra cui esposizioni, seminari, workshop, camminate e degustazioni; nella seconda parte del festival oltre i progetti avviati si approfondirà il tema delle CER sul Garda in collaborazione con il Comune di San Felice del Benaco e Garda Uno, dell’anello cicloturistico in collaborazione con il coordinamento per la Tutela del Garda e molte altre tematiche relative il paesaggio e la cultura gardesana.

Fin dalla sua nascita nel 2018 Paesaggio Garda Festival è stato patrocinato dalla Comunità del Garda e poi dalla Provincia di Brescia, quest’anno si è aggiunta anche ASviS (Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile), che ha così riconosciuto il valore culturale di questo Festival per il percorso della società gardesana e italiana verso lo sviluppo sostenibile.

Gli eventi del programma verranno presentati a partire da oggi sui social e in particolare sulla pagina Facebook lagodigardasostenibile; a partire dagli inizi di ottobre si potrà scaricare la brochure generale sul sito www.lagodigardasostenibile.it.

 

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