Un nuovo ecocardiografo per l’ospedale di Gavardo

GAVARDO – Costa 189mila euro ed è stato donato da numerosi benefattori della zona. Permetterà di ampliare il ventaglio di prestazioni offerte, in particolare esami che prevedono lo studio transesofageo ed esami pediatrici.

Grazie ad una raccolta fondi promossa dalla Sig.ra Bruna Federici dello Studio Garzoni-Gazzorelli-Belleri di Gavardo, l’Unità Operativa Cardiologia/UTIC del Presidio Ospedaliero di Gavardo, diretta dal Dott. Gian Franco Pasini, ha ricevuto in donazione un ecocardiografo del valore commerciale di 189.000 euro.

I benefattori, rappresentati da La Cordata Società Cooperativa Onlus di Roè Volciano, hanno acquistato un ecocardiografo di alta fascia dotato di diverse sonde e di un software tecnologicamente avanzato che permette valutazioni ecocardiografiche più approfondite e sofisticate e quindi più vantaggiose per i pazienti, soprattutto per coloro che presentano patologie complesse.

“Ancora una volta – dichiara il Direttore Generale Peter Assembergs – le realtà del territorio hanno dimostrato di essere vicine all’ASST del Garda (www.asst-garda.it) ed in particolare al Presidio Ospedaliero di Gavardo sostenendolo con una donazione importante. Voglio ringraziare i 25 benefattori che hanno contribuito alla raccolta fondi grazie alla quale è stata acquistata una apparecchiatura con funzionalità avanzate che ci permette di incrementare il ventaglio di prestazioni offerte in ambito cardiologico, in particolare gli esami che prevedono lo studio transesofageo e gli esami pediatrici, con un miglioramento del servizio offerto sia ai pazienti ambulatoriali che ai degenti.”

Si tratta di una apparecchiatura efficiente ed affidabile che garantisce prestazioni straordinarie. Fornisce in tempi rapidi le immagini diagnostiche riducendo il tempo di esecuzione degli esami del 30-50% semplificandone anche l’esecuzione ed è dotata di un sistema moderno di protezione dei dati. L’apparecchiatura è altamente performante, ergonomica, poco ingombrante, leggera, mobile, vanta consumi di energia ridotti di quasi il 60% rispetto al modello precedente e può essere utilizzata per approfondimenti diagnostici anche negli altri reparti e ambulatori senza spostare i pazienti.

“La Cooperativa La Cordata – sottolinea il Presidente del Consiglio di Amministrazione Attilio Piccinelli – opera sul territorio della Valle Sabbia e basso lago di Garda e da sempre cerca di capire le necessità ed i bisogni delle comunità e, nell’ambito delle proprie iniziative di solidarietà, promuove anche raccolte fondi per progetti rivolti all’ambito socio-sanitario e assistenziale. Essendo venuta a conoscenza della necessità di dotare la Cardiologia di Gavardo di un ecocardiografo, ha avviato una collaborazione con lo Studio Garzoni-Gazzorelli-Belleri e si è fatta strumento operativo e collettore di una raccolta fondi per poter procedere all’acquisto e donazione del macchinario raggiungendo, con grande soddisfazione, l’obiettivo prefissato.”

Il nuovo ecocardiografo in dotazione all’ospedale di Gavardo.

ASST del Garda ringrazia la Cordata e tutti coloro che hanno aderito alla raccolta fondi:

Aresi Norma in ricordo della figlia Renata Zerbio – Villanuova Sul Clisi
Banca Cooperativa Valsabbina
Banca Credito Cooperativo Brescia
Buffoli Legnami Srl – Vobarno
Copromec Die Casting Srl – Roè Volciano
Cubor Car Srl – Bedizzole
Eurocomet Siderurgica Srl – Rezzato
E.VA. Energie Valsabbia SpA – Gavardo
Fondazione Irene Rubini Falck Onlus – Vobarno
Gatta Remo e Paolo – Roè Volciano
Giori Ricambi Srl – Agnosine
GR Advice Srl – Desenzano del Garda
IAM Italmeccanica Srl – Casto
Lafre Srl – Vobarno
La Memoria Onlus – Gavardo
OMSI Trasmissioni SPA – Roè Volciano
Premi & C Srl – San Felice del Benaco
Progeco Ambiente SpA – Polpenazze
Reco Srl – Preseglie
Studio Associato Pelizzari Bracuti – Vobarno
Studio Dentistico Dragoni Piccinelli – Vobarno
Studio Garzoni Gazzorelli Belleri Srl – Gavardo
Svea Stampi Srl – Lavenone
Valpolish Srl – Casto
W.T.O. Waste Trading Organization Srl – Salò
Zampaglione Luigi – Vestone

L’ingresso dell’ospedale di Gavardo.

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