La chitarra di Gary Clark Jr per Tener-a-mente

GARDONE RIVIERA - Vincitore di un Grammy, la critica paragona la sua chitarra a mostri sacri come Hendrix e Clapton. Dopo aver aperto i concerti di Eric Clapton e Lenny Kravitz ed aver condiviso il palco con i Rolling Stones, Gary Clark jr. presenta dal vivo «This land», il nuovo album in arrivo il 22 febbraio, tra i dischi più attesi dell’anno.

Appuntamento lunedì 24 giugno 2019.

Prezzi dei biglietti: poltronissima: 40 € + d.p.; platea: 34 € + d.p.; platea laterale: 30 € + d.p.; gradinata numerata: 34 € + d.p.; gradinata non numerata: 25 € + d.p.; biglietti in vendita dalle ore 10 di venerdì 22 febbraio su www.anfiteatrodelvittoriale.it. Infoline +39.340.1392446

Chitarrista tra i migliori in circolazione, Gary Clark Jr. ha condiviso il palco con numerose leggende del rock and roll. Il suo stile, unico e particolare, spazia dal blues al jazz, dal soul al country. Descritto come ‘il futuro del blues del Texas’, la sua bravura alla chitarra ed il suo particolare timbro vocale lo accomunano a giganti quali Jimi Hendrix, Eric Clapton e Jeff Beck. La sua abilità a spaziare da un genere all’altro fanno di Gary Clark Jr. un artista di grande livello. Dopo aver suonato in apertura ai recenti concerti italiani di Lenny Kravitz la scorsa estate, Gary Clark Jr. è pronto a tornare in Italia per presentare ‘This Land’, il nuovo album in arrivo il 22 febbraio su etichetta Warner.

 

Originario di Austin, Clark inizia a suonare all’età di dodici anni. Poco dopo viene notato dal produttore Clifford Antone, che lo affianca ad alcuni dei principali esponenti della comunità blues, tra cui Jimmi Vaughan, con cui va diverse volte in tour. Dopo aver realizzato un paio di album autoprodotti ed una breve parentesi da attore, l’artista firma con Warner e, nel frattempo, apre i concerti di Eric Clapton e viene chiamato dai Rolling Stones ad esibirsi sul palco con loro in occasione del concerto per i 50 anni della band. Nel 2014 Gary Clark Jr vince il Grammy nella categoria Best Performance R&B. ‘

This Land’, il quinto album di studio nonché il terzo su etichetta Warner, rappresenta al meglio quante variazioni stilistiche Clark riesca a tenere a comando. Vi si trovano molte di quelle sonorità da leggenda della chitarra che già lo hanno definito come musicista di punta, con melodie che ribadiscono la predominanza di influenze dei Cream, in un ragazzo che ormai da tempo viene considerato da Clapton un amico e un contemporaneo, non semplicemente un seguace.

 

Ma se molti fan considerano Clark la cosa più vicina che abbiamo a un moderno Hendrix, ciò che implicitamente emerge da ‘This Land’ è il senso di quanto Jimi amasse e avesse preso a prestito da Curtis Mayfield. Si può pensare a Clark come a una delle ultime vere divinità del rock, insieme ad alcuni amici cantanti/chitarristi come Jack White, John Mayer o l’ultimo grandissimo Prince e il nuovo album certamente non farà niente per diminuire questa percezione. Ma ‘This Land’ è anche un grande disco soul – uno in cui è facile rinvenire una linea che connette Muddy Waters ae Childish Gambino, con distinti richiami a Marvin Gaye in alcuni punti.

In arrivo il 22 febbraio ‘This Land’ è già tra i dischi più attesi del 2019 e verrà presentato dal vivo sul palco dell’Anfiteatro del Vittoriale lunedì 24 giugno per Tener-a-mente festival.

www.garyclarkjr.com – www.facebook.com/GaryClarkJr

L’anfiteatro del Vittoriale degli Italiani, luogo dal fascino senza tempo.

 

Giunto alla sua nona edizione, il Festival del Vittoriale Tener-a-mente si conferma come uno tra gli appuntamenti di spicco nel panorama dei festival estivi italiani. L’edizione 2018, l’ottava, ha sancito la definitiva consacrazione della rassegna, annoverata da GQ Italia tra i cinque migliori Festival nazionali, accanto a manifestazioni storiche come Umbria Jazz e il Festival dei Due Mondi di Spoleto. Con una tendenza positiva di crescita del pubblico, in costante aumento dalla prima edizione, il 2018 ha registrato nove spettacoli tutti esauriti, con un record di presenze per Norah Jones, Franz Ferdinand, Jeff Beck e Francesco De Gregori. Dati importanti per un festival in continua crescita, sia a livello nazionale che fuori dai confini del Bel Paese, con biglietti venduti in ben 31 Paesi, con la Germania al secondo posto, seguita di poco dal Regno Unito. Tra le provincie italiane, il pubblico proveniente da Brescia, capoluogo di riferimento, si attesta al 37%, a favore di un sempre crescente numero di spettatori provenienti da tutta Italia. La grande soddisfazione non è solo del pubblico, ma anche degli artisti e dei management internazionali, che escono incantati da un luogo unico al mondo e da un’accoglienza da Tener-a-mente.

Con una direzione artistica affidata dal presidente della Fondazione Il Vittoriale degli ItalianiGiordano Bruno Guerri, a Viola Costa (Ripens’arti) dal 2011, cresce l’attesa per il cartellone della nona edizione di Tener-a-mente, che, come ogni anno, si pone come obiettivo quello di portare grandi nomi della musica internazionale e nazionale nel magnifico e suggestivo Anfiteatro del Vittoriale, tra gli anfiteatri più belli d’Italia, e nel bellissimo e intimo Laghetto delle Danze, per una serie di concerti, anteprime nazionali, spettacoli ed eventi che si contraddistinguono per qualità e avvenirismo.

 ANFITEATRO DEL VITTORIALE – Gardone Riviera (BS), Via Vittoriale, 12

 

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