Depurazione del Garda bresciano, ecco il progetto

GARDA BRESCIANO - Svelato il progetto di fattibilità tecnica ed economica per la depurazione del Garda bresciano. I documenti pubblicati sul sito dell'Ato. I contenuti sono quelli stabiliti da tempo: depuratore a Gavardo per l'alto lago, a Montichiari per il basso Garda.

Sul sito dell’Ato Brescia è in corso la pubblicazione di tutta la documentazione afferente il progetto (la puopi scaricare e consultare qui).

Nessuna sorpresa. Il progetto prevede quanto già deciso e noto da tempo. Ovvero la realizzazione di due depuratori: uno a Gavardo da 100.000 abitanti equivalenti (80mila gardesani, 20mila valsabbini), dove dovranno essere depurati i reflui dell’alto lago, da Tignale a San Felice del Benaco (Limone sul Garda e Tremosine hanno già un loro impianto), la cui realizzazione è urgente e prioritaria per consentire la dismissione delle condotte sublacuali Toscolano-Torri; il secondo, da realizzare in una fase successiva, a Montichiari, da 140mila abitanti (quello attuale è di 40mila abitanti equivalenti), per il basso Garda, da Manerba a Lonato (mentre Desenzano e Sirmione continueranno a gravitare, assieme ai Comuni veronesi, sull’impianto di Peschiera).

Lo schema della futura depurazione del Garda Bresciano, con i depuratori (D) di Gavardo e Montichiari.

 

Leggiamo nella relazione illustrativa:

«La soluzione progettuale proposta nel presente progetto si prevede che i tre schemi di collettamento abbiano i seguenti recapiti finali:

  1. I Comuni della sponda Ovest del Garda bresciano attualmente collettati a Toscolano Maderno (alto lago, da Tignale a Portese di S. Felice del Benaco) saranno collettati al nuovo impianto di depurazione di Gavardo, con recapito nel fiume Chiese e/o nel Naviglio Grande Bresciano;
  2. i Comuni della Valtenesi (medio lago) e Lonato del Garda saranno collettati all’impianto di depurazione di Montichiari, con recapito nel fiume Chiese e/o nel reticolo irriguo locale;
  3. i Comuni della sponda Sud del Garda bresciano (Desenzano e Sirmione), mediante potenziamenti locali del collettore esistente, resteranno collegati all’impianto di depurazione di Peschiera, con recapito nel fiume Mincio.
La localizzazione dell’impianto di Gavardo.

 

Questa impostazione richiede la realizzazione dei seguenti interventi:

  1. costruzione di nuovi collettori a servizio della sponda occidentale del Garda bresciano, da Gargnano fino al depuratore di Gavardo e dalla Valtenesi al depuratore di Montichiari, tramite collettori in pressione ed a gravità con diametri variabili da DN300 a DN1200.
  2. mantenimento in esercizio della rete esistente a servizio di Desenzano e Sirmione con recapito nel depuratore di Peschiera; a seguito di ulteriori approfondimenti, sono risultati necessari brevi tratti di rifacimento in sostituzione e potenziamento di alcuni sifoni rovesci, oltre ai previsti potenziamenti dei sollevamenti esistenti; gli interventi vengono estesi fino all’ingresso della stazione di sollevamento Maraschina, termine di competenza del progetto Acque Bresciane, da dove AGS ha previsto la posa di un nuovo collettore con tracciato nella fascia collinare di Peschiera, in sostituzione del collettore esistente e soppressione della esistente sublacuale Porto Bergamini – Pioppi;
  3. dismissione della condotta sublacuale in attraversamento del lago di Garda da Toscolano Maderno (BS) a Torri del Benaco (VR).
  4. Dismissione della condotta sublacuale Gardone-Toscolano.
  5. dismissione della condotta sublacuale da Desenzanino a Rivoltella.
L’area dove sorgerà l’impianto di Gavardo.

 

Il prossimo 10 settembre è in programma un incontro tecnico per discutere del progetto, un momento di confronto riservato ai Comuni del Chiese, chiesto più volte  dal sindaco di Gavardo Davide Comaglio.

Intanto tutti gli interessati ora possono accedere al progetto e tutti avranno modo di presentare osservazioni.

Ma la decisione sembra definitiva e i margini per eventuali modifiche risicati. L’obiettivo dell’Ato e di Acque Bresciane è portare a compimento l’iter autorizzativo nel 2020 per avviare i cantieri nel 2021.

L’attuale schema della depurazione gardesana.

 

 

I commenti sono chiusi.