Scatta l’operazione Dukw con il minisommergibile

TORBOLE SUL GARDA - Ieri è arrivato alla base logistica allestita al Circolo Vela Torbole, a bordo di un grosso tir, il mini sommergibile che ispezionerà il Dukw, l'anfibio americano affondato il 30 aprile 1945 con 25 soldati, di cui soltanto uno si salvò. Il relitto si trova a 276 metri di profondità.

La storia dell’anfibio militare USA Dukw affondato nel Garda nel 1945 si arricchisce di un nuovo episodio: da lunedì primo ottobre comincerà un’indagine sul relitto e sulla zona circostante, grazie ad un sottomarino che è in grado di scendere alla profondità a cui si trova il relitto con tre persone a bordo.

I tristi avvenimenti che riguardano questo veicolo anfibio statunitense cominciarono il 30 aprile 1945 quando affondò nel lago di Garda con 26 uomini a bordo: tutti morirono ad eccezione del caporale Thomas Hough che nella vita civile faceva il bagnino.

L’allora bambino Carlo Bombardelli, insieme a suo padre, udì le grida di aiuto del caporale Hough e allertò i militari americani che uscirono in barca e lo salvarono.

Dopo la guerra il caporale Hough raccontò la sua esperienza ai responsabili della Decima Divisione da Montagna di cui faceva parte, ma non ne parlò mai in modo dettagliato alla sua famiglia che scoprì la storia completa quando fu contattata dall’Associazione Benàch di Nago-Torbole.

Il tir che ha portato a Torbole il mini sommergibile (foto postata da Aldo Tajom Tavernini sul gruppo Facebook Amo Torbole).

 

Negli anni ci furono diversi tentativi di ritrovare l’anfibio affondato, in particolare ricordiamo quello del 2004 a cui partecipò lo stesso Brett Phaneuf, che sarà a capo della spedizione del prossimo ottobre, e il colonnello Jeff Patton, allora Addetto Aeronautico all’ambasciata americana, che sarà presente anche questa volta (a questo link potete vedere le foto relative alle ricerche del 2004).

A fine 2012 i responsabili del Nucleo nautico e subacqueo dei Volontari del Garda riuscirono, dopo lunghe ricerche (17 sessioni di sonar su un’area di 7milioni di metri quadri), a trovare il relitto, prima con il sonar appunto e poi filmandolo con il ROV a circa 270 metri di profondità.

L’arrivo del mini sommergibile(foto postata da Aldo Tajom Tavernini sul gruppo Facebook Amo Torbole).

 

Da allora Ben Appleby dell’Associazione Benàch ha stabilito e mantenuto i contatti con alcune famiglie dei soldati annegati nel lago, con l’associazione americana Reduci e Famigliari della Decima Divisione da Montagna, con Jeff Patton e anche con Brett Phaneuf, riuscendo a scoprire, dopo accurate ricerche, che a differenza di quanto scritto in precedenza, i soldati sul DUKW erano 26, 25 appartenenti alla Decima Divisione da Montagna più il guidatore.

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Seconda guerra mondiale: un Dukw a Riva del Garda.

 

Nel 2016 su iniziativa del Ranger Rick Tscherne, del Ranger Perry Doerr, di Ron Hudnell delle Forze Speciali e di Ben Appleby dell ‘Associazione Benàch e grazie a una raccolta fondi online a cui hanno contribuito molti generosi donatori statunitensi è stato inaugurato un monumento che ricorda questi 25 soldati che nei registri dell’Esercito americano risultano ancora “dispersi in guerra”.

L’operazione di ispezione del relitto e della zona circostante sarà effettuata dal team di Brett Phaneuf, che è anche uno dei fondatori della Fondazione ProMare, una fondazione di ricerca senza scopo di lucro che si occupa di ricerca ed esplorazioni marine.

Verrà utilizzato un sottomarino della società Icitneu, giunto sul Garda dalla Spagna a bordo di un camion.

 

Il supporto logistico all’operazione sarà garantito dalla barca dei Volontari del Garda mentre la Squadra Nautica della Polizia di Stato di Riva del Garda garantirà il supporto di superficie per la sicurezza in     acqua.

Nel giugno scorso Brett Phaneuf è venuto a Torbole sul Garda e l’Associazione Benàch ha organizzato una riunione con il sindaco di Nago-Torbole Gianni MorandiLuca Turrini e Mauro Fusato de I Volontari del Garda, Giuseppe Ferrandi presidente della Fondazione del Museo Storico del Trentino e Lorenzo Baratter, consigliere provinciale, per presentare il progetto di indagine sul relitto e identificare insieme il periodo in cui effettuarla. Tenendo conto degli eventi e delle regate previste sul lago in estate e delle tempistiche del team di Brett Phaneuf, è stato deciso di procedere nella prima settimana di  ottobre.

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Il Dukw individuato dal sonar dei Volontari del Garda.

 

L’obiettivo principale dell’operazione è di filmare con qualità HD il DUKW e la zona circostante, cercare eventuali reperti (come ad esempio il cannone che si trovava sull’anfibio)  e procedere anche alla valutazione dello stato del relitto (in particolare verificando lo spessore del metallo tramite ultrasuoni).

I filmati realizzato durante le operazioni potrebbero diventare anche oggetto di un documentario.

Un mezzo anfibio Dukw.

 

Non sarà un’operazione di recupero dell’anfibio, ma le informazioni raccolte durante quest’ispezione saranno vitali per comprendere la fattibilità di un’eventuale operazione di recupero, nel caso si decidesse di procedere in tal senso.

Le ricerche saranno fatte in modo accurato e non saranno invasive per l’ambiente. Il team di Brett Phaneuf, grazie alla grande esperienza nell’ambito della ricerca sottomarina, opererà rispettando le procedure scientifiche previste in queste operazioni; in caso venissero ritrovati resti umani, le autorità italiane e statunitensi saranno immediatamente informate.

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Il relitto del Dukw.

 

E’ importante sottolineare inoltre che questa iniziativa non grava in nessun modo sulle casse pubbliche ed è completamente finanziata dalla Fondazione ProMare.

Antonella Previdi, responsabile comunicazione dell’Associazione Benàch, organizzerà un incontro con la stampa giovedì 4 ottobre per comunicare i risultati delle ricerche e mostrare alcuni filmati effettuati.

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Il gancio di traino del mezzo anfibio Dukw individuato dai Volontari del Garda.

 

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