M5S: si tenga conto del voto al referendum sull’acqua pubblica

BASSO GARDA - Comunicato congiunto dei gruppi 5 Stelle di Desenzano del Garda, Padenghe, Lonato e Sirmione, che chiedono agli amministratori di tener conto del voto referendario del 18 novembre.

Scrivono i gruppi del Movimento 5 Stelle del basso Garda: “L’acqua è un bene comune e un diritto universale. L’acqua è un bene prezioso per ogni essere vivente. L’acqua appartiene a tutti, nessun privato deve poter mettere mano sulla sua gestione.

Con il Referendum Consultivo del 18 novembre 2018 il 96,64% dei bresciani ha confermato quanto già emerso dal Referendum Abrogativo del 2011: la gestione dell’acqua deve rimanere pubblica! Con questa scelta i bresciani hanno manifestato la contrarietà alla vendita a privati delle quote della società che gestisce il servizio idrico in provincia di Brescia.

Domenica 18 novembre 2018, 216.000 cittadini si sono recati alle urne, nonostante la scarsa pubblicizzazione della consultazione, il silenzio assordante di tanti sindaci, lo scarso impegno di partiti che hanno “scelto Sì” solo per opportunità senza di fatto promuovere attivamente ciò che avevano annunciato.

Oggi i nostri amministratori devono tenere conto della volontà che è stata espressa democraticamente, per cui ci aspettiamo di ritrovare nei fatti, il rispetto di tale esito da parte delle amministrazioni in cui siamo stati eletti, e allo stesso modo chiediamo identica attenzione al voto sia dai Sindaci che pubblicamente prima della consultazione si sono impegnati a farlo, che da quelli che hanno evitato di parlarne; ma soprattutto richiediamo un passo indietro a coloro che si sono invece schierati a favore della privatizzazione, nella prossima assemblea dei sindaci in sede di Aato”.

Il documento è stato sottoscritto da: MoVimento 5 Stelle Desenzano del Garda, M5S Padenghe sul Garda, M5S Lonato del Garda e M5S Sirmione.

 

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