Dalla Palestina all’Uganda con il filmmaker Giulio Tonincelli

SALO' - Venerdì al liceo Fermi il film maker salodiano Giulio Tonincelli presenta il diario di un viaggio nei territori palestinesi occupati e il film documentario "Happy Today", sulla vita di una ragazza che studia per diventare ostetrica in Uganda.

Appuntamento alle 20.45 di venerdì 14 dicembre nell’auditorium del liceo Fermi, a Campoverde di Salò, per una nuova serata del cartellone “Altra cultura siamo noi”, rassegna di incontri ed eventi organizzata dal vice preside Marco Basile, che da tempo ha aperto la scuola al territorio, proponendo eventi e spunti di riflessione aperti a tutti.

Protagonista della serata è il film maker salodiano Giulio Tonincelli, che ci parlerà di due suoi progetti.

Il primo è stato realizzato tra aprile e maggio 2018, quando Giulio ha seguito in Palestina un progetto di ricerca supportato dall’università di Milano-Bicocca.

“Durante questo percorso – spiega Tonicnelli – ho realizzato un diario scritto e fotografico del viaggio che mi ha portato a conoscere diverse zone dei territori occupati tra cui Gerico e la valle del Giordano, Nablus, Betlemme, Hebron e Gaza.

Nel corso della serata è in programma una lettura di questi testi da parte Alberto Vanoglio (che si occupa di teatro e improvvisazione teatrale al centro Lucia di Botticino), accompagnata dalle immagini fotografiche.

Un viaggio nella terra negata ad un popolo che vive una crescente e drammatica crisi umanitaria, vittima dell’espansione israeliana, aggredito e privato dei diritti umani fondamentali.

Nablus. Foto di Giulio Tonincelli.

 

Nella seconda parte della serata Giulio Tonincelli presenterà il film documentario Happy Today, che racconta la vita di Patricia, una ragazza che studia per diventare ostetrica in un remoto villaggio nel nord dell’Uganda.

Realizzato con il supporto della fondazione Ambrosoli di Milano, il corto è stato selezionato in più di 20 festival nazionali ed internazionali (3 dei quali facenti parte del circuito Oscar) e vincitore di diversi premi, tra cui “Location Negata Award” all’Ischia International Film Festival 2018 con questa motivazione: “Un racconto fotograficamente impeccabile e meraviglioso, in grado di portare lo spettatore nella dimensione femminile del mondo, celebrando l’Africa attraverso la nascita della vita, sovvertendo in modo poetico gli stereotipi comuni sul sud del mondo.”

Il film è prodotto da Filmo2 e Ombre Rosse, Italia-Francia, e dura 17 minuti.

 

Giulio Tonincelli è un filmmaker indipendente. Ha conseguito un diploma di laurea presso l’Accademia di Belle Arti SantaGiulia di Brescia. Ha vissuto varie esperienze sia in Italia che all’estero e quando non viaggia vive a Salò, sul lago di Garda.

Nelle sue varie esperienze ha lavorato a New York nello studio del fotografo Steve McCurry e in diverse produzioni collaborando con registi come Luca Guadagnino, Edoardo Gabbriellini e Ferdinando Cito Filomarino.

Ha partecipato anche a progetti con diverse ONG viaggiando tra Siria, Turchia, Palestina, Uganda, India, Bolivia, Cile e Argentina.

Gaza. Foto di Giulio Tonincelli.

 

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