Endometriosi, storie ordinarie di donne straordinarie

Un libro con 40 racconti di donne che si sono messe a nudo (in realtà c’è anche 1 uomo!), raccontando la propria personalissima esperienza. Parte del ricavato verrà donato alla Fondazione Italiana Endometriosi.

Cos’è l’endometriosi? Marzo è il mese dedicato alla consapevolezza e all’informazione di questa malattia subdola, affinché più donne conoscano questo termine del quale, fino a pochi anni fa, quasi mai si sentiva parlare. Il riconoscimento della patologia avveniva dopo molti anni di diagnosi errate, con i conseguenti risvolti nefasti.

Una donna su dieci, nel mondo, è affetta da questa patologia. Solo in Italia sono circa 3 milioni le donne malate di endometriosi.

Cos’è l’endometriosi, dunque? E’ una malattia complessa causata dalla presenza anomala di tessuto che riveste internamente la parete uterina e che si diffonde fino a colpire gli organi circostanti procurando forti dolori e spessissimo anche infertilità.

Il 13 gennaio del 2017, finalmente, l’endometriosi è stata inserita nella LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) come patologia cronica (per il III e IV stadio che sono i più gravi e invalidanti).

Grazie alla sempre più frequente informazione, ma soprattutto grazie alla rottura del silenzio da parte di molte donne affette da questo, il tam-tam mediatico comincia a farsi sentire.

La casa editrice Apollo Edizioni, ha indetto lo scorso anno un concorso letterario dal titolo “Endometriosi: storie ordinarie di donne straordinarie”. Nell’ambito dell’iniziativa sono stati raccolti 40 racconti di donne che si sono messe a nudo (c’è anche 1 uomo!), raccontando la propria personalissima esperienza.

La dott.ssa Rita d’Onghia ne ha curato il progetto editoriale dall’inizio alla fine. La casa editrice ha fatto di più. Parte del ricavato verrà donato alla Fondazione Italiana Endometriosi.

Una delle donne che hanno la raccontato la propria esperienza è Roberta Chemel, 44enne bresciana, che ha firmato il racconto, dal titolo “Il mio terremoto”.

 

“Nessun profitto per le autrici naturalmente – ci racconta Roberta -, ma il desiderio di diffondere sempre di più la conoscenza dell’endometriosi, affinchè sempre meno donne, in futuro, debbano affrontare lo stesso calvario che ognuna di noi, anche se in maniera diversa, ha dovuto affrontare”.

E’ possibile acquistare il libro a questo link.

 

 

I commenti sono chiusi.