La ciclopedonale di Limone compie un anno. Il bilancio

LIMONE – La ciclabile a sbalzo di Limone era stata inaugurata il 14 luglio 2018. In un anno ha registrato 314mila passaggi. Non sono mancate le critiche per l'impatto, Ma neppure i premi. Recentemente ha vinto il premio Pimby per la cultura del fare e contro la sindrome "nimby".

Un anno fa, il 14 luglio 2018, l’inaugurazione della ciclabile a sbalzo di Limone (leggi qui la cronaca del taglio del nastro) alla presenza di numerose autorità, tra cui il  ministro Danilo Toninelli, l’assessore al turismo della Regione Lombardia Lara Magoni, l’assessore ai lavori pubblici della provincia di Trento Mauro Gilmozzi.

Oggi, un anno dopo, è tempo di bilanci.

Il conta-persone posizionato all’imbocco sud della galleria Naiadi (puoi vedere il numero dei passaggi in tempo reale, ma anche le immagini della pista riprese da una webcam, sul sito del Comune, a questo link) è scattato più di 314mila volte. La ciclabile è stata dunque un successo

All’inaugurazione della pista, il 14 luglio 2018, l’assessore trentino Gilmozzi, il ministro Toninelli, l’allora sindaco Risatti e l’assessore lombardo Magoni.

 

Se escludiamo Gardaland e i parchi tematici veronesi, si tratta forse della maggiore attrazione gardesana. Il bilancio del primo anno di apertura si farà a metà luglio, ma di certo per quella data la ciclabile a sbalzo conterà più passaggi di quelli registrati ogni anno al Castello Scaligero di Sirmione (315mila visitatori), o alle Grotte di Catullo (280mila) o ancora al Vittoriale di Gardone Riviera (265mila).

Per l’economia limonese è una manna. Tanta gente sulla pista si traduce in pernottamenti negli hotel, tavolate nei ristoranti, consumazioni nei bar, acquisti nei negozi, economia e turismo, anche nei periodi di bassissima stagione come questo.

Ciclabile del Garda: il tratto a sbalzo inaugurato a Limone nell’estate 2018.

 

Non sono mancate le critiche per l’impatto ambientale della pista, ma neppure i riconoscimenti.

Come quello assegnato da FISE ASSOAMBIENTE (l’Associazione che rappresenta le imprese che operano nel settore dell’igiene urbana, riciclo, recupero e smaltimento di rifiuti urbani e speciali, nonché bonifiche), ovvero il Premio “PIMBY (Please In My Back Yard) Green 2019”, attribuiti a che promuove una nuova cultura del “fare”, valorizza le capacità innovative del Paese e contrasta la vera e propria sindrome NIMBY (Not In My Back Yard), per cui spesso Amministrazioni locali e gruppi di cittadini si oppongono aprioristicamente alla localizzazione di opere pubbliche o private destinate a modificare l’assetto dei loro territori; una sindrome che frena la realizzazione delle opere necessarie per lo sviluppo e il rilancio industriale dell’Italia (leggi qui la notizia).

L’assegnazione del premio Pimby. Da sinistra: Chicco Testa, il sindaco Antonio Martinelli e l’ing. Silvano Flessati.

 

Realizzata nel giro di due anni, tra settembre 2016 e giugno 2018, grazie a un contributo dei Fondi per i Comuni di confine di 7 milioni di euro, la ciclabile di Limone ha insomma fatto centro.

«Quando l’abbiamo aperta – aveva dichiarato Chicco Risatti, sindaco al tempo dell’inaugurazione ed ora vice di Antonio Martinelli – sapevamo che sarebbe stata un successo, ma mai avremmo immaginato tanto afflusso. A Limone la stagione quest’anno non è mai finita. I b&b rimasti aperti d’inverno hanno lavorato tantissimo, i ristoranti pure. Tanta affluenza ci ha addirittura colto di sorpresa».

Selfie mania sulla pista a sbalzo.

 

In un’ottica comprensoriale, però, il tratto limonese della ciclovia, pur bellissimo, non basta. C’è un intero lago da pedalare e tante persone che lo vogliono scoprire in sella a una bici.

Secondo dati del Ministero del turismo il numero di turisti che optano per vacanze a piedi e in bicicletta è aumentato del 20% nell’ultimo quinquennio. Urge, insomma, completare la ciclovia del Garda, anello di 140 km che è, potenzialmente, una grande attrazione internazionale.

La ciclopedonale a sbalzo di Limone.

 

 

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