Gardone, aiuole pubbliche off limits per Fido

GARDONE RIVIERA - Ordinanza del sindaco a tutela del verde urbano: troppi i proprietari di cani che trascurano il fondamentale dovere civico di provvedere alla raccolta dei loro escrementi.

Aiuole pubbliche off limits per Fido. Ma anche per gli esseri umani maleducati.

Purtroppo il rispetto del verde pubblico non è sempre una pratica diffusa. Tanto che a Gardone Riviera il sindaco Andrea Cipani si è visto costretto ad emanare un’ordinanza (la puoi scaricare qui) che stabilisce il divieto di calpestare, gettare carte e introdurre cani nelle aiuole pubbliche.

L’Amministrazione, si legge nel provvedimento, «nel corso degli anni ha investito ingenti somme di denaro per la manutenzione delle aiuole all’interno del territorio, creando dal nulla quella che oggi viene chiamata “la città giardino”».

Eppure, in spregio alla bellezza diffusa del verde ornamentale, non sempre questo patrimonio collettivo viene rispettato: «Le aiuole vengono quotidianamente invase da una moltitudine di persone che con un comportamento incivile le calpestano e vi gettano rifiuti, e da numerosi proprietari di cani che, durante la conduzione degli stessi nelle aiuole, trascurano il fondamentale dovere civico di provvedere alla raccolta dei loro escrementi».

La misura è colma. Allora ecco i divieti: vietato calpestare, gettare carte e introdurre animali all’interno delle aiuole o compiere qualsiasi attività che pregiudichi la conservazione e tutela dei suddetti luoghi. Tutto ciò per «assicurare il decoro urbano e la prevenzione di condotte illecite», anche perché certi deplorevoli comportamenti persistenti possono mettere a serio rischio la sopravvivenza delle essenze verdi, con il conseguente scadimento della qualità urbana.

Per i trasgressori sono previste sanzioni da 25 a euro 500.

Cartello apparso tempo fa sul lungolago di Gardone Riviera.

 

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