Berardi avvistato in Valsabbia

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GARDONE RIVIERA – Gianluigi Berardi sta bene. E questa è la notizia più importante. Il 63enne di San Felice svanito nel nulla da Natale è stato visto nella zona del Cavallino delle Fobbia, in Valsabbia.

Lo cercavano dal giorno di Natale, quando era scomparso lasciando ai familiari un messaggio con cui sostanzialmente li invitava a non cercarlo. Questa mattina, mercoledì 30, il 63enne è stato visto in Valsabbia, nella zona del Cavallino della Fobbia, in buona salute.

I Carabinieri ritengono attendibile la segnalazione e nel pomeriggio hanno deciso di sospendere le ricerche, che anche oggi hanno visto un notevole schieramento di forze sui monti di San Michele, la frazione collinare di Gardone Riviera dove il giorno di Santo Stefano era stata trovata la Fiat Punto di Gianluigi Berardi.

Il Centro coordinamento ricerche allestito sulle colline di Gardone anche ieri ha movimentato un gruppo interforze, coordinato dalla V Delegazione Bresciana del Soccorso alpino e speleologico. Ci si è avvalsi anche del contributo fornito dall’unità cinofila molecolare dei Carabinieri, arrivata da Firenze con alcuni cani di razza Bloodhound, segugi in grado di percepire e memorizzare le molecole appartenenti a una persona e di riconoscerle come traccia anche a distanza di diversi giorni. Le squadre di ricerca hanno battuto il territorio situato fra il Passo dello Spino, il rifugio Pirlo e il Monte Pizzocolo, fino alla zona del rifugio Campei de Sima. Ma Berardi si era già spinto più in là.

Saranno i Carabinieri a decidere se attivarsi o meno per rintracciare il 63enne, una persona adulta e consapevole che si è pur sempre allontanata volontariamente.

cani molecolari carabinieri
uno dei cani molecolari di razza Bloodhound impegnati oggi nelle ricerche.
Gianluigi Berardi
Gianluigi Berardi, 63enne residente in via Cavour 19 a San Felice del Benaco

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