Materassi di cemento per il collettore fognario riemerso

LAZISE – Da lunedì intervento di manutenzione straordinaria della condotta Pergolana – Pioppi, che nel marzo dell’anno scorso emerse per circa 100 metri.

Lunedì prossimo, il 22 maggio, Azienda Gardesana Servizi darà il via ai lavori di manutenzione straordinaria della condotta Pergolana – Pioppi, in prossimità di Lazise.

Questo tratto del collettore, infatti, emerse per circa 100 metri, nel marzo dell’anno scorso (foto sopra). “Questo intervento – spiega il presidente di AGS, Alberto Tomei – ha l’obiettivo di evitare il possibile ripetersi di una nuova emersione, ma anche quello di mettere in sicurezza questo tratto di sublacuale che potrebbe essere danneggiato, anche in maniera non volontaria, ad esempio, dalle ancore dei natanti presenti sul lago. Complessivamente, i lavori prevedono un investimento di 250mila euro da parte di AGS”.

L’intervento consiste nella posa, sopra la condotta, di 50 “materassi” di protezione in cemento, pesanti 2,7 tonnellate ciascuno e grandi 2,5 m. per 4,5 m, che avranno il compito di proteggere la tubazione. Le formelle di cemento saranno poste longitudinalmente sulla condotta da una ditta esperta in interventi subacquei.

I lavori, coordinati da AGS, infatti, saranno materialmente eseguiti da una squadra specializzata di sub che opererà con l’ausilio di una grande chiatta, dotata di gru, che sposterà dal porticciolo nei pressi di Pergolana, al luogo dell’intervento i pesanti “materassi”.

Uno dei “materassi” di protezione in cemento, pesanti 2,7 tonnellate ciascuno e grandi 2,5 m. per 4,5 m.
Uno dei “materassi” di protezione in cemento, pesanti 2,7 tonnellate ciascuno e grandi 2,5 m. per 4,5 m.

 

“Il cronoprogramma del progetto – chiarisce Paolo Varotto, responsabile Area tecnica di AGS – prevede che dopo il primo giorno di messa a punto dell’intervento, i lavori materialmente partano martedì per concludersi entro la settimana. Oltre alla posa dei materassi, dieci al giorno, è prevista l’installazione di 4 sfiati sulla condotta subacquea che permetteranno, se aperti, la fuoriuscita dei gas. Periodicamente, i sub verificheranno la presenza di gas all’interno della condotta”. Le attività di posa dei “materassi” si concluderanno entro sabato prossimo, ma i lavori proseguiranno con attività subacquee programmate fino al 26 giugno. L’operatività del progetto procederà anche nei prossimi mesi e prevede una serie di verifiche periodiche alla condotta, sempre con l’ausilio di operatori subacquei.

“Siamo molto contenti della realizzazioni di questi lavori – sottolinea il sindaco di Lazise Luca Sebastiano – perché la priorità assoluta della nostra amministrazione è la salvaguardia del lago di Garda e, quindi, la tutela del collettore auspicando di avere, a breve, soluzioni definitive. L’intervento è pensato per creare i minori disagi possibili ai turisti che in questo periodo sono già numerosi”.

Sfiati per la fuoriuscita dei gas, materassi di cemento, verifiche sulla condotta… Tutto apprezzabile, per carità. Ma forse è giunto il tempo di pensare ad una soluzione alternativa a queste bombe ecologiche (trasportano cacca!) che corrono sul fondo del lago.

La posa di un "materasso" (foto d'archivio).
La posa di un “materasso” (foto d’archivio).

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