A Bardolino torna il festival letterario “Parole sull’Acqua”
BARDOLINO - Torna uno degli appuntamenti culturali più attesi del Lago di Garda. Da venerdì 19 a domenica 21 giugno 2026 piazza del Porto, a Bardolino, ospiterà la XII edizione di “Parole sull’Acqua”.
Torna “Parole sull’Acqua”, il festival letterario che negli anni si è affermato come un punto di riferimento per il dialogo tra autori e pubblico e come una delle principali manifestazioni culturali del territorio gardesano.
Per tre giorni scrittori, giornalisti e protagonisti della vita culturale italiana si confronteranno con il pubblico in una cornice unica, quella del lungolago bardolinese, trasformando il paese in un luogo di incontro, riflessione e approfondimento.
La manifestazione, che è stata presentata al Lido Degù Cornicello, è organizzata dal Comune di Bardolino e dalla Fondazione Bardolino Top – Turismo Organizzazione Promozione, con il coinvolgimento della Provincia di Verona e il patrocinio della Regione del Veneto. L’iniziativa è realizzata con il contributo della Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Verona e Benaco Banca.
Le dichiarazioni
«Parole sull’Acqua rappresenta un percorso che abbiamo voluto rivitalizzare e consolidare e il livello degli ospiti che saranno protagonisti di questa dodicesima edizione testimonia l’importanza del lavoro svolto», ha affermato il sindaco di Bardolino Daniele Bertasi. «È fondamentale confermare una rassegna di questo livello, capace di arricchire l’identità del nostro paese. Bardolino brilla per molti aspetti e tra questi c’è certamente la cultura. Questo festival si inserisce nel percorso virtuoso che il Comune sta portando avanti come capofila della candidatura del Lago di Garda a Capitale della Cultura: un progetto entusiasmante che dimostra come il nostro territorio non sia soltanto una straordinaria cartolina naturalistica, ma anche una realtà con una forte e riconosciuta vocazione culturale».
«La cultura rappresenta uno degli strumenti più importanti per costruire comunità, generare partecipazione e valorizzare un territorio», ha sottolineato l‘assessore alla Cultura Marta Ferrari. «Manifestazioni come Parole sull’Acqua permettono di portare a Bardolino autori, idee e temi di grande attualità, offrendo occasioni di crescita e confronto aperte a cittadini, visitatori e giovani. La dodicesima edizione conferma la maturità di un progetto culturale che negli anni ha saputo consolidarsi e che oggi contribuisce in maniera significativa all’immagine di Bardolino come luogo capace di coniugare turismo, qualità della vita e proposta culturale. Vogliamo che la cultura sia sempre più accessibile, diffusa e partecipata».
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Il programma
Il programma dell’edizione 2026 porterà a Bardolino alcune delle firme più autorevoli e amate dal pubblico.
Ad aprire il festival, venerdì 19 giugno, sarà la scrittrice Ben Pastor alle 18.15, seguita alle 21 dall’incontro con Nicola Gratteri, magistrato simbolo della lotta alla criminalità organizzata e autore di numerosi saggi di successo.
La giornata di sabato 20 giugno si aprirà alle 11 con Giovanni Grasso, giornalista, scrittore e consigliere per la stampa e la comunicazione del Presidente della Repubblica. Nel pomeriggio, alle 18.15, sarà la volta di Cristina Tomasi, mentre alle 21 il pubblico potrà incontrare Catena Fiorello Galeano, tra le voci più apprezzate della narrativa contemporanea italiana.
Domenica 21 giugno la rassegna si concluderà con Alice Malerba alle 11, Piergiorgio Pulixi alle 18.15 e Luca Bianchini alle 21, chiudendo così un fine settimana dedicato alle storie, alla letteratura e al dialogo.
A guidare tutti gli incontri sarà la giornalista e conduttrice Rai Emma D’Aquino, che torna a Bardolino per il secondo anno consecutivo nel ruolo di moderatrice.
Attenzione all’accessibilità
Tra le novità più significative dell’edizione 2026 vi sarà inoltre una particolare attenzione all’accessibilità. Gli incontri saranno infatti accompagnati dal servizio di interpretariato nella Lingua dei Segni Italiana (LIS), permettendo anche alle persone sorde di partecipare pienamente agli appuntamenti in programma. Un’iniziativa promossa dall’assessorato alla Cultura e realizzata grazie alla collaborazione con Manuela Giuliani, interprete della lingua dei segni e fondatrice di Darma Inclusion.
«Abbiamo costruito un cartellone di grande qualità, capace di offrire al pubblico momenti autentici di riflessione e approfondimento», ha concluso l’assessore Ferrari. «L’introduzione dell’interpretariato LIS rappresenta un passo importante verso una cultura sempre più inclusiva e accessibile. Ringrazio l’associazione De Gustibus, che ha ospitato la conferenza stampa di presentazione nel nuovo Lido, l’Associazione Albergatori, la Camera di Commercio, la Cartolibreria Corradini, Benaco Banca e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa edizione».

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