Il Premio Maculan 2019 a Simone Gottardello del ristorante Evo di Bardolino

VERONA - La sua composizione di gambero rosso, maialino e agrumi abbinata a I Capitelli Anselmi è il miglior abbinamento salato-dolce. Il piatto domenica 7 a Vinitaly (pad. 7, stand B3).

Simone Gottardello, chef del ristorante Evo di Bardolino, ha vinto la seconda edizione del Premio Maculan per il migliore piatto salato abbinato ad un vino dolce.

La sua ricetta (la puoi scaricare qui), una Composizione di gambero rosso, maialino e agrumi abbinato al passito I Capitelli 2015 della Cantina Anselmi ha messo d’accordo sia la giuria tecnica, formata da 13 esperti e presieduta da Nicola Portinari, chef del bistellato La Peca di Lonigo, che la giuria popolare formata da 20 appassionati di enogastronomia.

Il contest è stato indetto per il secondo anno dalla cantina Maculan di Breganze con l’intento di valorizzare l’utilizzo dei vini dolci negli abbinamenti enogastronomici. Ha raccolto 52 ricette inedite tra cui un comitato tecnico ha selezionato quattro proposte che sono state realizzate dagli autori davanti alle giurie.

Fausto Maculan con Simone Gottardello.

 

Insieme a Gottardello, si sono sfidati Andrea Nardin chef del ristorante Antico Veturo a Trebasleghe con il piatto Anguilla al BBQ, caprino, carota allo zenzero e uovo di quaglia al fieno bruciato abbinato al Riesling Auslese 2011 di Helmut Gangl; Federico Pettenuzzo chef patron del ristorante La Favellina a Malo con Scena di caccia, riso ai frutti rossi e capriolo marinato alle spezie accompagnato a Torcolato 2013 Maculan; infine Gianmarco De Girolami chef di Blob Caffè & Ristorante di Ascoli Piceno che ha presentato la sua ricetta intitolata Il Piceno incontra Maculan, lombo di agnello dei Sibillini, bietola, carciofi di Montelupone con spuma di topinambur all’anice verde di Castignano e gocce di alici di San Benedetto del Tronto degustato con il Torcolato 2012 Maculan.

Ha avuto la meglio Gottardello, padovano di nascita e approdato nel 2014 all’Aqualux hotel Suite & Spa di Bardolino di cui nel 2016 è diventato Chef del ristorante Evo. Il suo è un piatto certamente elaborato e complesso che ha convinto per originalità e abilità di esecuzione.

“La prima edizione – spiegato Fausto Maculan titolare dell’azienda di Breganze – è stata vinta da Mauro Buffo, chef del ristorante 12 Apostoli di Verona che qualche mese più tardi è stato insignito della sua prima stella Michelin. Speriamo anche quest’anno di aver scoperto un nuovo talento”.

Al vincitore è stato consegnato il Premio Maculan, un’opera creata dall’artista friulano Giulio Menossi, celebre per i suoi mosaici realizzati a partire delle doghe esauste delle botti di vino.
La stessa ricetta sarà proposta nella prima giornata di Vinitaly, domenica 7 aprile, agli ospiti della Cantina Maculan tra le ore 13 e le 14 al padiglione 7, stand B3.

Il piatto vincitore.

 

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