In 200 tra sub e volontari a terra per ripulire i fondali

BARDOLINO - Settanta sub e decine di volontari a terra. Grande mobilitazione domenica 23 giugno sul lungolago di Bardolino per la pulizia dei fondali. In tutto saranno al lavoro almeno 200 persone.

Domenica 23 giugno a partire dalle 10, lungolago Lenotti ospiterà decine di sommozzatori  dell’Up And Down Diving School, i quali, in collaborazione con l’associazione Sea Shepherd e Moto club Bardolino, si immergeranno nelle acque antistanti per recuperare tutto quello che non ha a che fare con l’ambiente naturale.

Sub e volontari arrivano dal veneto, ma anche dalla Lombardia, dal Trentino, dall’Alto Adige, dal Friuli… Sarà una grande giornata di festa, animata da persone che hanno a cuore l’ambiente.

«Nel fondale del Lago di Garda ci siamo spesso imbattuti nelle nostre immersioni in svariati tipi di rifiuti, anche i più strani, come tavoli o sedie. Ora non ci limiteremo ad osservare, ma vogliamo fare qualcosa in più e ci mettiamo in prima linea per riportare a galla tutto quello che può nuocere all’ecosistema», ha spiegato il presidente dell’associazione diving, Mirko Ferrarese.

 

Una volta individuati gli eventuali rifiuti e riportati a terra, un’altra squadra si occuperà di differenziarli negli appositi cassonetti messi a disposizione dal Comune di Bardolino: «Il Lago di Garda è la nostra perla, un territorio che offre opportunità a tutti quelli che lo frequentano, sia per gli operatori economici, che per i turisti – ha proseguito Ferrarese – il nostro obiettivo non è solo quello di ripulirlo, ma anche di sensibilizzare le persone ad avere un occhio più attento sui propri comportamenti. Non nuoce solo chi scarica un tavolo in acqua, ma anche e allo stesso modo chi lancia il mozzicone di sigaretta».

L’appuntamento, quindi, è per domenica 23 giugno a Bardolino per una giornata tutta dedicata all’ecologia.

 

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