Vittoriale, la Prioria ricostruita in 3D con la tecnologia READ

GARDONE RIVIERA - Mappatura digitale per l'abitazione di Gabriele d'Annunzio. Tutto il materiale raccolto sarà donato alla Fondazione Vittoriale dai partner dell'iniziativa, permettendo di realizzare un tour virtuale in alta definizione della casa museo.

Nella Prioria, la casa-clausura di Gabriele d’Annunzio, il tempo è congelato. In una lettera all’architetto Giancarlo Maroni, il poeta ammonì: «Non permetto che sia mutato di luogo – pur d’un millimetro – alcun mobile, alcuna stoffa, alcun oggetto”.

Dentro la Prioria, dunque, come più volte ha ricordato il presidente della Fondazione del Vittoriale degli Italiani, Giordano Bruno Guerri, «niente deve essere spostato. Niente si toglie e niente si aggiunge».

Tutto è rimasto esattamente com’era alle 20 del 1° marzo 1938, quando d’annunzio fu colto da emorragia cerebrale al tavolo della Zambracca, la prima stanza della zona notte utilizzata dal poeta anche come studio privato.

Ed ora, anche per facilitare il corretto riposizionamento degli oggetti a seguito di spostamenti, la casa-museo del Vate è stata ricostruita in 3D grazie ai più recenti sistemi di mappatura digitale. Si trattam, nello specifico, della tecnologia READ, acronimo di Real Estate Advisory Drone, un sistema innovativo che, grazie all’utilizzo di micro droni a guida autonoma dotati di telecamera ad alta risoluzione e sensori di prossimità, crea mappe estremamente dettagliate degli ambienti interni.

 

È una tecnologia utilizzata nel settore immobiliare per perizie e valutazioni. Non che il Vittoriale sia in vendita, ovvio.

In questo caso finalità e obiettivi di riferiscono alla tutela e alla conoscenza del bene culturale: mappare tridimensionalmente gli interni per lo sviluppo di visite interattive e analisi tecniche immobiliari, ma anche, come detto, consentire di riposizionare in modo corretto arredi, suppellettili e memorie a seguito di spostamenti, operazione non proprio semplicissima visto che nella Prioria sono conservati 10mila oggetti e 33mila libri.

 

L’operazione ha visto coinvolti la Rina Prime Value Service, gruppo che si occupa di valutazioni immobiliari, l’Istituto sistemi informativi e networking (ISIN) della Supsi, la Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana, assieme alle aziende QBT Sagl e Science Adventures Sagl.

Sono state raccolte centinaia di immagini, riprese con camere 360, di ambienti interni ed esterni, oltre a ricostruzioni 3D delle stanze della Prioria. A queste si aggiungono riprese con drone dell’intero complesso monumentale.

Sono dati che i partner dell’iniziativa hanno donato al Vittoriale e che consentiranno di realizzare un completo tour in realtà virtuale. Inoltre gli uffici tecnici della Fondazione dispongono ora di precise ricostruzioni 3D e planimetrie aggiornate con misurazioni affidabili, indispensabili ad esempio per il rilievo tecnico.

 

 

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