Sabato riapre la Ponale

RIUVA DEL GARDA -Riapre sabato 25 marzo, a conclusione di un intervento di manutenzione ordinaria e straordinaria finalizzato soprattutto alla sicurezza, il sentiero del Ponale, chiuso dal 16 gennaio.

I lavori hanno riguardato la sistemazione delle canalette, lo svuotamento di alcune reti paramassi e il posizionamento di altre nuove in alcuni punti critici, il collaudo del nuovo acquedotto e l’installazione di fontanelle lungo il percorso.

L’intervento è stato eseguito in questo periodo per via della minore frequentazione di turisti e residenti.

In una prima fase la conclusione dei lavori era prevista entro il 1° marzo, successivamente, causa imprevisti, è stata prorogata al 24 marzo.

Il sentiero Ponale. Foto: Markus Reinhart.

 

La Ponale è il sentiero più conosciuto e frequentato del Garda Trentino: facile e allo stesso tempo spettacolare per il suo sviluppo a picco sul lago, imperdibile.

Il profilo della vecchia strada della Ponale si staglia sul versante della montagna ed è ben visibile dalla spiaggia di Riva e da Torbole. Possiamo ben dire che la Ponale è un’icona del Garda Trentino, amatissima da ospiti e residenti, che non si stancano mai degli incantevoli scorci che regala ad ogni curva.

La Ponale è famosa non soltanto per la vista incomparabile sul lago, ma anche per l’apparato militare visibile lungo il tragitto. All’altezza della seconda e terza galleria si trovano i resti della Tagliata del Ponale, imponente fortificazione realizzata dagli austriaci a partire dal 1860, costituita da cunicoli scavati nella roccia e trincee che si spingono dal livello del lago fino alle postazioni che dominano dall’alto l’attuale sentiero. Oggi il complesso della Tagliata è di norma chiuso al pubblico per motivi di sicurezza.

Nel 2019 la Ponale si presenta con un nuovo look, grazie alla sistemazione del fondo del tracciato, nuovi parapetti e lavori di disgaggio.

La Ponale è stata aperta al traffico veicolare fino a fine anni Ottanta, quando entrò in funzione il nuovo tunnel per la Valle di Ledro, e successivamente trasformata in sentiero ciclo-pedonale nel 2004 (clicca qui per scoprire ulteriori informazioni sull’affascinante storia di questa strada).

 

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