Limone vieta l’alcol all’aperto: l’ordinanza anti degrado

LIMONE SUL GARDA - Limone sul Garda vieta il consumo di alcol all’aperto. Il divieto è valido per tutto il giorno e la notte: non si possono consumare alcolici di qualsiasi gradazione e in qualsiasi contenitore nelle aree pubbliche.

Lo stabilisce un’ordinanza firmata dal sindaco Franceschino Risatti (la puoi scaricare qui), che non lascia spazio a interpretazioni e dispone, su tutto il territorio comunale e per l’intera stagione turistica, fino al 1° novembre, «il divieto di detenzione e di consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione nelle strade, piazze, giardini, parchi, aree pubbliche o aperte al pubblico transito e loro adiacenze».

Sono esclusi, ovviamente, gli eventi organizzati dal Comune. Insomma, a Limone niente birre sulle panchine del lungolago né pirlo sorseggiati in spiaggia.

Va da sé che il provvedimento vieta anche ai gestori e ai commercianti di vendere bevande alcoliche «destinate all’asporto, se non nel caso in cui esse siano confezionate in contenitori ermetici e/o sigillati, che ne consentano il mero trasporto» a casa o in hotel.

La ragione di un provvedimento così drastico? Evitare «episodi di degrado, di turbamento della pubblica quiete», nonché «il fenomeno dell’abbandono di contenitori di bevande».

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