Sotto il cielo del Garda, le storie dimenticate della guerra
BARDOLINO - Nel nuovo libro di Alessia De Togni dieci racconti riportano alla luce uomini, luoghi e vicende della Seconda Guerra Mondiale sul Garda
“Sotto il cielo del lago di Garda” è un libro composto da dieci racconti che mettono (o riportano) alla luce alcuni momenti particolari della Seconda Guerra Mondiale, così come sono stati vissuti sul lago.
Autrice è la scrittrice veronese Alessia de Togni, di Bardolino. Di professione manager di una impresa gardesana, De Togni è molto prolifica anche negli scritti.
Questa volta, però, ha voluto alzare il tiro e mettere nel mirino una serie di storie curiose, che a volte prendono le mosse da documenti o da saggi di altri storici. In altri casi, invece, le testimonianze provengono da esperienze raccontate dai protagonisti e che finalmente trovano spazio in qualche pagina.
Alla presentazione, avvenuta a Bardolino, il pubblico ha apprezzato proprio queste scelte di fondo e per l’autrice è maturato anche l’invito da parte del Consigliere Regionale Filippo Rigo a presentare il lavoro nella sala del Consiglio Regionale del Veneto.
Le migliori esperienze sul Garda
Selezionate per te da Garda OutdoorsEsponendo al pubblico le linee basilari della pubblicazione, De Togni è stata presentata e intervistata dalla giornalista Adele Oriana Orlando e accompagnata dal cantante e artista Michele Brunelli. Da segnalare la sorpresa che il buffet finale allestito da Michael Venturini era impostato su assaggi tipici della tradizione che risale agli anni della guerra, proprio perché quello è il periodo di cui si riportano le vicende. Insomma, tutto in tema.
Dieci racconti per rileggere la guerra sul lago di Garda
La raccolta di racconti su fatti accaduti tra il 1943 e il 1945 offre parecchie opportunità di approfondimento. Si va dalla narrazione di eroi di guerra (inclusa la tragedia del Dukw americano affondato tra Nago e Riva la notte del 30 aprile 1945) a “misteri” tedeschi, con la sparizione di un’opera di Jusepe de Ribera da Palazzo Bettoni di Bogliaco, sede della Presidenza del Consiglio della Repubblica sociale italiana.
Si parla anche della Resistenza sul Baldo mentre una sezione è intitolata “Fragilità e amore”, dove viene raccontato del rapporto tra Benito Mussolini e Clara Petacci, che viveva a Gardone Riviera.
Ma uno dei passaggi più emozionanti e commoventi è forse quello che la scrittrice dedica al nonno Carlo quando nel 1945 rivide il lago: “Oggi mi è stata concessa una benedizione, il ritorno”, scrisse il nonno.
Il libro può essere acquistato su Amazon, Feltrinelli, Mondadori Store e Youcanprint Store.

I commenti sono chiusi.