L’olivicoltura dell’Alto Garda Bresciano guarda al futuro

GARGNANO - Venerdì 8 maggio a Gargnano la presentazione del Programma Strategico e la firma del Protocollo d’Intesa sull'olivicoltura a tutela del paesaggio.

La Comunità Montana Parco Alto Garda Bresciano dà appuntamento a venerdì 8 maggio 2026, presso la Sala Civica Castellani di Gargnano, per un importante momento di confronto e avvio operativo dedicato al futuro dell’olivicoltura gardesana.

L’iniziativa, intitolata “Il programma strategico per l’olivicoltura del Parco Alto Garda Bresciano”, rappresenta un passaggio pubblico di un percorso volto a costruire una governance territoriale del settore.

 

Riconoscere l’olivicoltura come elemento identitario

L’olivicoltura locale è riconosciuta non solo come attività agricola, ma come elemento identitario del paesaggio gardesano, presidio ambientale e risorsa economica con importanti connessioni con il turismo e lo sviluppo locale.

L’obiettivo è trasformarla da sistema frammentato a modello strutturato, capace di generare ricadute positive in termini di paesaggio, economia e sostenibilità.

 

Le criticità attuali

Il programma nasce per rispondere ad alcune criticità sempre più evidenti:

  • l’abbandono degli oliveti, in particolare quelli terrazzati;
  • le difficoltà legate alle emergenze fitosanitarie e agli effetti del cambiamento climatico;
  • la frammentazione del sistema produttivo, caratterizzato da una forte polverizzazione delle proprietà e da una limitata capacità di coordinamento.

Gli obiettivi

In questo contesto, l’obiettivo è costruire una regia condivisa e rafforzare il supporto tecnico a favore degli operatori.

Il percorso si fonda sulla collaborazione tra soggetti istituzionali e tecnici, formalizzata attraverso un Protocollo d’Intesa e affiancata dall’istituzione di un tavolo tecnico di lavoro. Si tratta di una struttura di coordinamento pensata per attivare progressivamente azioni, progettualità e opportunità di finanziamento, anche attraverso strumenti di sviluppo rurale e cooperazione territoriale.

 

Il convegno

Il programma dei lavori I lavori prenderanno avvio alle ore 15:00 con i saluti istituzionali del Presidente della Comunità Montana Parco Alto Garda Bresciano Franceschino Risatti, del Presidente del GAL GardaValsabbia 2020 Tiziano Pavoni e del Presidente di AIPOL Silvano Zanelli.

L’incontro sarà moderato dal giornalista Gianluca Ginepro. La prima parte dei lavori sarà dedicata agli interventi introduttivi, con i contributi dell’architetto Stefania Baronio, Responsabile della Comunità Montana, sul ruolo dell’olivicoltura nella tutela del territorio e nella valorizzazione del paesaggio, e di Massimo Mattei, funzionario del Servizio Agricoltura, Foreste e AIB, sul ruolo dell’ente gestore del Parco nella strategia di sostegno al comparto agricolo.

A partire dalle ore 16:00 si terrà una sessione di interventi tecnici con un quadro aggiornato e multidisciplinare sul settore. Interverranno Andrea Azzoni, dirigente della Direzione Generale Agricoltura di Regione Lombardia, sull’olivicoltura lombarda; Enzo Gambin, direttore di AIPO, sulla sostenibilità del comparto nel contesto del Parco; Olmo Bonzi, tecnico di AIPOL, sull’andamento climatico dell’ultima stagione olivicola e sulle strategie di difesa; Nicola Gallinaro, direttore del GAL Garda Valsabbia, sul ruolo della cooperazione LEADER; Michele Morten, tecnico della Fondazione Edmund Mach, con le esperienze maturate in ambito trentino.

Alle ore 17:30 è prevista la firma del Protocollo d’Intesa tra la Comunità Montana Parco Alto Garda Bresciano, il GAL GardaValsabbia e AIPOL, che segnerà formalmente l’avvio ufficiale del Programma Strategico.

La partecipazione è libera, previa conferma all’indirizzo: [email protected]

 

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