Biogas a Lonato, si valuta il ricorso al Tar

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LONATO – Dopo il via libera della Provincia, che ha emanato il decreto autorizzativo per il biogassificatore della ditta Valli, il Comitato Campagnoli preannuncia un ricorso al Tar.

Per ricorrere ci saranno 60 giorni di tempo, dalla pubblicazione del decreto sul Bollettino regionale.

Intanto il Comitato Campagnoli ha indetto un´assemblea pubblica, convocata per lunedì sera, il 2 marzo, alle 20, nella sala parrocchiale di Castelvenzago.

Sulla questione intervengono anche i parlamentari bresciani del Pd Luigi Lacquaniti e Miriam Cominelli. «Apprendiamo con profondo rammarico – scrivono i due – l’approvazione del progetto di ampliamento dell’impianto a biogas della ditta Valli S.p.a. in località Campagnoli a Lonato.

Purtroppo non sono stati ascoltati quei cittadini che avevano firmato un appello a difesa del territorio e le Amministrazioni che avevano mostrato forti perplessità.
L’intervento andrà ad incidere su una zona che tanto ha già sacrificato agli insediamenti industriali e commerciali.
Anche questo è consumo di suolo, anche questo intervento avrà un impatto paesaggistico in una zona che si vuole rilanciare economicamente con il turismo.
Questo intervento non è necessario in quanto il fabbisogno energetico italiano è ampiamente soddisfatto, permetterà di produrre una quantità limitata di energia ma avrà bisogno di tonnellate di materiali per funzionare, materiale che dovrà essere portato con un numero significativo di camion con relative conseguenze per il traffico.
Continua il nostro impegno, assieme ai cittadini, per vigilare sulle tante rassicurazioni fornite dalla proprietà, perché non rimangano lettera morta: le emissioni dovranno essere attentamente e costantemente monitorate, come gli spandimenti nei campi, sia nella loro quantità che nella qualità, e attenzione andrà riposta nel controllo delle falde acquifere e sulle emissioni di odore».

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