Cinque cose da fare in autunno sul lago di Garda

LAGO DI GARDA – Lo scricchiolio delle foglie sotto i piedi, il profumo delle castagne arrostite, i boschi color fuoco... Ecco qualche idea per vivere l’autunno sul Garda, tra sagre, passeggiate e piatti tipici.

Che importa se l’estate è finita. Ogni stagione ha il suo fascino e le sue proposte. Ve ne suggeriamo qualcuna per vivere al meglio l’autunno gardesano.

1 – La festa del tartufo a Tignale

Tignale celebra la perla nera della gastronomia gardesana, il tartufo nero. Da venerdì 25 a domenica 27 settembre, e poi ancora dal 2 al 4 ottobre, torna la Sagra del tartufo, con degustazioni, passeggiate, menù a tema e momenti di approfondimento.

Se amate il tartufo nero, non fatevi sfuggire l’occasione di una gita a Tignale nel periodo della Sagra del Tartufo. La manifestazione offre la ghiotta opportunità di gustare questo pregiato tubero che si raccoglie sui monti dell’Alto Garda.

Per chi è interessato agli aspetti culturali vi sono due importanti momenti di approfondimento: venerdì 25 settembre si parlerà del tartufo dal terreno alla tavola (qui il programma); venerdì 2 ottobre sarà presentato il codice sensoriale del limone (qui il programma).

In entrambi gli appuntamenti è prevista una sessione di assaggio guidata del tartufo e degli agrumi.

Tutte le informazioni e il programma dettagliato dell’evento sul sito www.tignale.org.

Tartufi neri pregiati, una golosità protagonista a Tignale.

2 – Un trekking per ammirare lo spettacolo del foliage

Nei giorni e nelle settimane successiva all’equinozio d’autunno che quest’anno cade il 22 settembre (alle ore 15:31 del 22 settembre è tornata ufficialmente la stagione autunnale per l’emisfero boreale) andar per boschi e giardini ha un fascino molto suggestivo.

In questo periodo si assiste al foliage: quel momento in cui i boschi danno spettacolo di sé con la colorazione autunnale delle foglie che va dal giallo al marrone passando per il rosso e l’arancio, fino alle fantastiche sfumature di prugna e viola. Ogni bosco, ma anche ogni giardino, ha una storia da raccontare. Se amate la natura incontaminata e la montagna potreste programmare un’escursione in Valvestino (nella foto sotto), sull’alto Garda Bresciano, o sul monte Baldo, dove i faggi secolari in questo periodo hanno colori fantastici.

Oppure visitare uno dei tanti parchi del Garda, come il giardino Sigurtà a Valeggio sul Mincio, il Vittoriale del Italiani a Gardone Riviera o l’Isola del Garda. L’autunno sul Garda vi stupirà con i suoi colori.

I colori dell’autunno in Valvestino, nel Parco Alto Garda Bresciano.

3 . La festa del vino novello a Bardolino

Tradizione, cultura ed enogastronomia, si intrecciano a Bardolino con i colori e i sapori dell’autunno. Sabato 7 domenica 8 novembre in Piazza del Porto il protagonista assoluto sarà il Bardolino Novello, per un evento che oltre a promuovere il vino giovane, mira ad incentivare il turismo destagionalizzato.

Le cantine saranno posizionate all’interno della grande botte creata per la Festa dell’Uva. Parallelamente a questo, lungolago Cornicello ospiterà il festival del cibo di strada con i truck food, accompagnati da spettacoli musicali e artisti di strada.

La festa del Vino Novello a Bardolino.

 

4 – Una visita in cantina con “Profumi di mosto”

Il rito della vendemmia simboleggia forse più di ogni altra cosa l’autunno. Lo spettacolo sempre nuovo e suggestivo della raccolta dell’uva ormai matura nelle vigne gardesane va in scena già a partire dalle prime settimane di settembre. È un evento che il Garda bresciano celebra da tempo con la bella manifestazione «Profumi di mosto», un tour enogastronomico nelle cantine della riviera bresciana.

L’evento è in programma domenica 11 e domenica 18 ottobre. Un’edizione 2020 che farà da unione fra l’estate appena finita e gli appuntamenti del 2021: 19 cantine e due domeniche di eventi e appuntamenti che vedranno come protagonisti i vini della Valtènesi, della Riviera Bresciana del Garda e di San Martino della Battaglia.

I partecipanti potranno visitare una o più cantine sulle colline tra Desenzano e San Felice del Benaco,  attraverso i comuni dell’entroterra  (Calvagese, Bedizzole e  Puegnago) e quelli rivieraschi (Moniga, Manerba e Padenghe) e scoprire i vini prodotti in prevalenza con i vitigni autoctoni Groppello e Tuchì

Ogni cantina proporrà eventi e appuntamenti differenti, con costi variabili a seconda della proposta.

Il programma completo  è pubblicato sul sito www.profumidimosto.it.

Tutti gli appuntamenti di Profumi di  mosto saranno a numero chiuso e su prenotazione obbligatoria  non  saranno acquistabili il giorno della manifestazione come prevede l’attuale normativa causa emergenza sanitaria Covid. Durante l’evento verranno adottate le seguenti misure di sicurezza: gestione degli ingressi dilazionata, misurazione della temperatura e sanificazione in entrata, gestione delle distanze di sicurezza, pulizie e igienizzazione dopo ogni turno e durante la manifestazione, materiale per sanificare a disposizione di ospiti e operatori, obbligo di mascherina per ospiti e addetti ai lavori

Info sul sito www.profumidimosto.it.

5 – Carne salada, un classico della cucina altogardesana

Quest’anno anche “Garda con Gusto”, la rassegna gastronomica autunnale rivana è stata rimandata. Le misure restrittive adottate per il contenimento dell’epidemia e le difficoltà logistiche e organizzative imposte dai nuovi protocolli di sicurezza hanno suggerito una scelta più prudente, trattandosi di un evento basato sulla convivialità.

Ma potremo comunque organizzarci autonomamente per gustare uno dei piatti tradizionali del Garda trentino, la carne salada.

I primi accenni storici di questa preparazione risalgono addirittura al 1700. Specialità dell’area compresa tra Arco, Tenno e Varone, si tratta di fesa di manzo (di provenienza locale) sottoposta a uno speciale processo che la rende aromatica al punto giusto. Molto magra, è adatta a essere consumata cruda e tagliata sottile come antipasto oppure cotta accompagnata da fagioli e condita con olio extravergine di oliva, sale e pepe.

La carne salada dell’Alto Garda e Ledro è ora a marchio De.Co. (Denominazione di Origine Comunale): una vera e propria chicca locale!

Il Garda Trentino offre tanti ristoranti dove leccarsi i baffi e gustare della deliziosa, genuina ed originale carne salada, molto spesso di produzione propria. Varone, Cologna e Tenno in particolare, sono le aree dove troverete i ristoranti con cucina tipica in cui, immancabilmente, farà capolino dal menù la carne salada.
Di seguito alcuni ristoranti dove questa preparazione è regina indiscussa delle tavole, consigliati dal blog.gardatrentino.it:

  • Ristorante Bar Castello, Castello di Tenno.
    Locale accogliente dove poter gustare un’ottima carne salada e fasoi, godendo di una vista panoramica mozzafiato, nel borgo antico di Tenno.
  • Trattoria Piè di Castello.
    Locale storico (fondato a fine ottocento) rustico e familiare nel borgo medievale di Cologna di Tenno.
  • Ristorante Antica Croce.
    Slow emotions è il loro motto. Come contraddirli? Qui gusterete una carne salada preparata con una ricetta tramandata da ben 4 generazioni.
  • Ristorante Bar Foci Da Rita.
    Situato vicino alle splendide cascate del Varone, offre piatti della tradizione trentina fra cui svetta, neanche a dirlo, la carne salada!
  • Ristorante Acetaia del Balsamico Trentino.
    Panoramicissimo, sulle pendici di Cologna di Tenno, qui troverete una produzione propria di aceto balsamico trentino, olio extravergine, vino, formaggi e, naturalmente, la carne salada autoprodotta con una ricetta tramandata fin dal 1767.
  • Trattoria Belvedere.
    Nell’antico borgo di Varignano, frazione di Arco, questo locale offre le più tipiche e genuine ricette della tradizione fra cui la carne salada di produzione propria, minestre di cereali e canederli.
La “carne salada”, uno dei prodotti simbolo del Trentino.

 

 

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