A Lazise 50 coppie di balestrucci nidificano a Le Greghe: segnale di qualità ambientale
LAZISE - La prima colonia di rondini della specie nota come balestruccio documentata a Le Greghe certifica la qualità ambientale del territorio. Mercoledì 10 una serata con l'ornitologo Alessandro Sartori.
Sul Lago di Garda, a Lazise, cinquanta coppie di rondini — appartenenti alla specie nota come balestruccio (Delichon urbicum) — hanno scelto per la prima volta di nidificare presso la struttura Le Greghe.
Un evento naturalistico di rilievo per il territorio gardesano, e primo segnale di un impegno concreto per la tutela della biodiversità locale.
LA NOTIZIA
Nella primavera del 2026, per la prima volta, cinquanta coppie di rondini hanno scelto di nidificare sotto i tetti della struttura Le Greghe, affacciata sulla sponda orientale del Lago di Garda.
I nidi — chiusi a mezza sfera, costruiti con fango e saliva attaccati ai cornicioni secondo l’istinto millenario della specie — sono attualmente in fase di cova attiva.
Le prime schiuse sono attese entro giugno. Non si tratta di un intervento pianificato né di un’attrazione artificiale. I balestrucci hanno scelto questo luogo autonomamente, seguendo criteri biologici precisi: la ricchezza di insetti prodotta dall’ecosistema lacustre, l’idoneità delle strutture architettoniche, la qualità dell’aria e l’assenza di disturbo. La loro presenza è, nei fatti, una certificazione ambientale spontanea.
COLONIA 2026 — DATI PRINCIPALI
- Specie: Delichon urbicum (Balestruccio, famiglia Hirundinidae)
- Nidi attivi: 50 coppie nidificanti — primo anno documentato
- Stato: schiusa prevista giugno 2026
- Localizzazione: Le Greghe, Lazise (VR), riva orientale Lago di Garda
- Migrazione di ritorno in Africa: metà settembre — metà ottobre
- Ritorno previsto: primavera 2027
UNA BUONA NOTIZIA PER LAZISE E PER IL GARDA
Il Lago di Garda è da sempre uno degli ecosistemi lacustri più ricchi d’Italia. Le sue sponde, i canneti, le zone umide circostanti ospitano una biodiversità che spesso passa inosservata al grande turismo. La nidificazione delle rondini a Le Greghe è un segnale che questo patrimonio naturale è vivo e che alcune realtà del territorio lo stanno custodendo con attenzione.
I balestrucci sono specie bioindicatrici: la scienza li utilizza per misurare la salute di un ambiente. Le loro popolazioni europee sono in calo significativo negli ultimi decenni, a causa della perdita di superfici di nidificazione adatte, della riduzione degli insetti per pesticidi e dei cambiamenti climatici. Trovarne cinquanta coppie concentrate in un unico sito, in modo spontaneo, è un dato che merita attenzione.
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Selezionate per te da Garda OutdoorsPer Lazise, questo significa avere sul proprio territorio un indicatore concreto e misurabile di qualità ambientale — un asset naturalistico che rafforza il posizionamento della destinazione come meta di turismo attento e consapevole.
CHI SONO I BALESTRUCCI — QUALCHE DATO
Il groppone bianco. Il balestruccio si riconosce in volo per il groppone bianco, netto e inconfondibile anche a distanza. Dorso e testa sono nero-bluastro lucido, le parti inferiori bianco farina. Pesa 15-20 grammi e misura 13-15 cm. A differenza della rondine comune, caccia a quote più elevate.
Un viaggio da oltre 10.000 chilometri. Ogni anno i balestrucci europei partono dall’Africa tropicale — a sud del Sahara, alcuni fino alla provincia del Capo in Sudafrica — e percorrono migliaia di chilometri per tornare a nidificare. Arrivano in Italia tra marzo e aprile. Ripartono tra metà settembre e metà ottobre.
La fedeltà al nido. Tornano ogni anno nello stesso nido, con lo stesso partner. Il nido in fango chiuso a mezza sfera viene riutilizzato e rinforzato stagione dopo stagione. I giovani nati a Le Greghe quest’estate torneranno qui a nidificare.
Cosa mangiano. Solo insetti in volo. Mosche, zanzare, efemere, libellule. Il lago è la loro dispensa. Cinquanta coppie, per tutta l’estate, eliminano dall’area decine di migliaia di insetti al giorno — zanzare in primis.
Sono protetti per legge. In Italia il balestruccio è specie protetta dalla Legge 157/1992. I nidi non possono essere rimossi durante la stagione riproduttiva.
TUTELA E BIRDWATCHING
Ristoclassique ha deciso di trasformare questo evento naturalistico in un impegno duraturo, con due obiettivi complementari: la tutela attiva della colonia e lo sviluppo del birdwatching come forma di turismo naturalistico sul Garda.
Tutela della colonia. Le Greghe garantisce la non perturbazione delle superfici di nidificazione durante tutta la stagione riproduttiva, l’assenza di trattamenti chimici nell’area circostante e il monitoraggio annuale della colonia.
Birdwatching sul Garda. Le Greghe avvierà un programma di osservazione naturalistica per gli ospiti, in connessione con la ricchezza ornitica del Lago del Frassino e della sponda gardesana. L’iniziativa sarà sviluppata in collaborazione con Alessandro Sartori e con le associazioni ornitologiche del territorio veneto. Il progetto si inserisce nel percorso che Le Greghe sta intraprendendo, e contribuisce alla valorizzazione di Lazise come destinazione turistica attenta alla qualità ambientale.
Ristoclassique, Le Greghe: “Abbiamo scoperto i nidi quasi per caso, e ci siamo resi conto di avere tra le mani qualcosa di raro. Cinquanta coppie di rondini hanno attraversato il Sahara e il Mediterraneo e hanno scelto Le Greghe. Non intendiamo deluderli.”
L’EVENTO — MERCOLEDÌ 10 GIUGNO 2026
Balestrucci in hotel: una gestione sostenibile a favore degli uccelli migratori
- Data: mercoledì 10 giugno 2026
- Orario: ore 19:00
- Luogo: Le Greghe · Lazise, Lago di Garda (VR)
- Ingresso: aperto a tutti — giornalisti, appassionati, curiosi
- Conduce: Alessandro Sartori, ornitologo e brand ambassador Swarovski Optik
In occasione della nidificazione della colonia, Le Greghe ospiterà una serata aperta al pubblico condotta da Alessandro Sartori, ornitologo e brand ambassador di Swarovski Optik. L’incontro esplorerà il mondo delle rondini e dei balestrucci come bioindicatori ambientali del Lago di Garda: chi sono, da dove vengono, cosa ci dicono sulla salute dell’ecosistema gardesano e perché la loro presenza a Lazise è un segnale che merita attenzione.
Ingresso libero. Per informazioni e prenotazioni: [email protected] – 045 485 3058

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