Grrreen Festival al parco Natura Viva, per osservare gli animali con gli occhi delle piante
BUSSOLENGO - Al via la prima edizione del Grrreen Festival: 4 sabati per osservare gli animali attraverso lo sguardo delle piante. Protagonista l’unica orsa andina d’italia.
Laboratori botanici, esperienze sensoriali, incontri divulgativi e spettacoli dedicati a una speciale Botanic Edition.
Prenderà il via sabato 6 giugno la prima edizione del Grrreen Festival al parco Natura Viva: per quattro sabati consecutivi, fino al 27 giugno, i sentieri dei Cinque Continenti si animeranno di un palinsesto dedicato ai legami – visibili e invisibili – tra animali e piante, alla base dell’equilibrio degli ecosistemi. Protagonista sarà Kashu, l’unica orsa andina d’Italia arrivata nelle scorse settimane a Bussolengo. Simbolo delle foreste nebulose delle Ande, accompagnerà il pubblico alla scoperta di uno degli ambienti più ricchi e fragili del Pianeta.
Promosso dal parco Natura Viva e dalla sua Openature Foundation, il Grrreen Festival si svilupperà lungo tutto il percorso di visita con attività dedicate a famiglie e bambini, approfondimenti scientifici e momenti di spettacolo.
Un programma pensato per mostrare come la vita degli ecosistemi dipenda da relazioni spesso invisibili, dal trasporto del polline alla dispersione dei semi, fino alle interazioni che permettono a specie animali e vegetali di sopravvivere e adattarsi agli ambienti in cui vivono. Considerato tra le principali specie disseminatrici delle foreste sudamericane, l’orso andino contribuisce alla diffusione dei semi e al mantenimento degli equilibri ecologici.
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“Osservare la natura da una prospettiva diversa”
“Abbiamo voluto costruire un programma di attività che si svilupperà lungo tutto il percorso di visita”, spiega Michela Cogo, responsabile educazione di Openature Foundation. “Dalle esperienze sensoriali dedicate alle piante aromatiche ai laboratori botanici, fino agli approfondimenti dedicati all’orsa andina, ogni appuntamento è pensato per aiutare il pubblico a osservare la natura da una prospettiva diversa. Si tratta di relazioni che rendono possibili l’impollinazione, la dispersione dei semi, la disponibilità di cibo e la sopravvivenza stessa degli ecosistemi. In sintesi, che rendono possibile la vita. Comprenderle significa avvicinarsi ai meccanismi che regolano la sopravvivenza in natura e capire perché la conservazione delle specie non possa prescindere dalla tutela degli ambienti che le ospitano”.
Gli eventi in programma
Tra gli appuntamenti in programma, “Grrreen Detective” accompagnerà bambini e famiglie in una caccia botanica alla scoperta di foglie, semi, cortecce e fiori, mentre “Indovina la Pianta” metterà alla prova olfatto e tatto attraverso un percorso dedicato alle specie aromatiche.
Con “Botanic Sunprint” i partecipanti potranno sperimentare l’antica tecnica della cianotipia utilizzando foglie e fiori per creare stampe naturali, mentre “Butterfly Plants Explorer” consentirà di conoscere le piante spontanee che sostengono la vita delle farfalle e degli insetti impollinatori.
Il programma prevede inoltre l’edutour “Lo Scarabeo d’Oro“, uno Special Talk dedicato all’orsa andina e, il 27 giugno, le attività del Children’s Museum Verona e del MU-CH Museo della Chimica dedicate alla scoperta della Cloud Forest.
Accanto ai contenuti educativi, il festival proporrà anche momenti di spettacolo con “Il Magico Bosco di Gan“, il concerto del Riciclato Circo Musicale e il teatro d’ombre “Il Segreto della Foglia Luminosa“.
Il programma completo con date e orari delle attività è disponibile sul sito del parco Natura Viva.

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