L’Isola del Garda si specchia nel Paese delle Meraviglie: nove artisti per il sogno di Alice

Dal 10 maggio all'11 ottobre 2026, la storica residenza dei Cavazza ospita un percorso espositivo inedito tra arte contemporanea e letteratura carrolliana.

Nel cuore del Lago di Garda, dove l’architettura neogotica della villa s’immerge nel blu profondo delle acque, la realtà cede il passo al sogno. L’Isola del Garda, gioiello paesaggistico della famiglia Cavazza, si trasforma da oggi in un palcoscenico onirico per accogliere “Alice sull’Isola delle Meraviglie”, una rassegna artistica che celebra il genio visionario di Lewis Carroll attraverso gli occhi di nove protagonisti dell’arte contemporanea italiana.
A dodici anni dal successo di “Ecce Pinocchio”, l’isola torna a farsi custode di un dialogo serrato tra letteratura universale e linguaggi visuali moderni. Ideato da Alberta Cavazza e Giordano Spinella, con il coordinamento di Marcella Menichetti della Galleria Artequarantuno di Salò, il progetto presenta oltre 30 opere inedite, pensate e realizzate appositamente per abitare gli angoli più suggestivi della proprietà.

Non si tratta di una semplice mostra, ma di un itinerario immersivo dove le grotte, le antiche celle dei frati, la serra e i giardini all’italiana smettono di essere scenografia per diventare parte integrante dell’opera d’arte.

Le opere esposte spaziano dalla pittura alla fotografia, dalle installazioni site-specific alle porcellane decorate, fino alla scultura. Ogni artista ha interpretato il paradosso, l’assurdo e la satira sociale del capolavoro del 1865, dimostrando come l’universo di Alice sia ancora un terreno fertile per l’esplorazione dell’identità e del tempo.

I protagonisti della Meraviglia

Il percorso è scandito dalle diverse sensibilità dei nove artisti invitati, che guidano il visitatore in una “tana del coniglio” sospesa tra terra e acqua:
Angelo Bordiga
Paolo Bottarelli
Roberto Ciroli
Pietro Cromo
Patrizia Benedetta Fratus
Loredana Gares
Giuliano Guatta
Massimo Levati
Elio Zorzi

Dalle tele vibranti alle installazioni che sfidano la gravità nel parco, l’esposizione invita a smarrirsi per ritrovarsi. La grafica e il catalogo, curati da Giusi Zane, accompagnano l’esperienza offrendo una chiave di lettura visiva coerente con la magia del luogo.
L’Isola del Garda si riconferma così non solo come meta turistica d’eccellenza, ma come centro propulsore di cultura, capace di fondere la generosità di una famiglia storica con l’impegno verso il territorio e la diffusione dell’arte. In un’epoca che spesso dimentica il valore dell’immaginazione, Alice ci ricorda che, talvolta, per comprendere il mondo, bisogna guardarlo attraverso uno specchio.

INFO E PRENOTAZIONI
La mostra è visitabile dal 10 maggio all’11 ottobre 2026.
L’accesso è possibile solo previa prenotazione sul sito ufficiale: www.isoladelgarda.com

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