Sicurezza a Desenzano: presentata un’interrogazione consiliare

DESENZANO DEL GARDA - La minoranza consiliare ha presentato un’interrogazione e rilancia la proposta di un tavolo politico permanente.

Il consigliere comunale Stefano Terzi ha presentato un’interrogazione al Sindaco Guido Malinverno e all’Assessore alla Sicurezza, richiamando i numerosi episodi di cronaca avvenuti negli ultimi mesi in città e rilanciando la proposta avanzata da Azione di istituire un tavolo politico permanente sulla sicurezza.

Negli atti protocollati si citano diversi casi di furti, atti vandalici e aggressioni, oltre alle irregolarità riscontrate in alcune attività commerciali e ricettive. In particolare, viene sottolineata la situazione di Piazza Garibaldi, più volte teatro di episodi violenti, nonché i recenti casi di “sciacallaggio” su automobili parcheggiate in città e da ultima la rissa della sera precedente in piazza Malvezzi.

«La sicurezza è un tema che non può essere affrontato a spot – dichiara Stefano Terzi –. Ringraziamo le Forze dell’ordine per il lavoro quotidiano e per i risultati conseguiti negli ultimi mesi, ma serve un impegno più strutturato anche da parte dell’Amministrazione comunale. Il tavolo politico permanente proposto da Azione rappresenta un’occasione per unire le forze, confrontarsi in modo serio e restituire serenità a cittadini, operatori economici e turisti».

La proposta, avanzata da Azione nelle scorse settimane, viene ripresa e sostenuta anche a livello istituzionale con questa interrogazione.

«Il nostro intento non è polemico ma costruttivo – sottolinea Marco Profita, segretario di Azione Desenzano –. Chiediamo che il Comune faccia la propria parte, facilitando un coordinamento costante con le Forze dell’ordine e con tutte le realtà del territorio. Solo così si può passare da interventi straordinari a una strategia ordinaria ed efficace per la sicurezza di Desenzano».

Sulla stessa linea, Andrea Spedale, del Direttivo di Azione Desenzano, aggiunge: «Il tema della sicurezza non riguarda solo l’ordine pubblico, ma anche la vivibilità, il decoro urbano, la qualità dell’accoglienza turistica e il rispetto delle regole da parte delle attività economiche. C’è bisogno di una visione complessiva: la nostra proposta di un tavolo politico permanente va proprio in questa direzione».

Concludendo, Terzi ribadisce che la sicurezza deve essere «un terreno di collaborazione, non di scontro politico», e che la città merita «un’amministrazione più presente, capace di ascoltare e di agire con tempestività».

 

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