Desenzano, la realtà virtuale per il benessere dei pazienti oncologici

DESENZANO DEL GARDA - L'Associazione Esa ha donato ad Asst Garda un visore per la realtà virtuale che sarà utilizzato come terapia complementare dai pazienti oncologici.

Ridurre i sintomi di ansia, stress e dolore attraverso la terapia immersiva, grazie alla realtà virtuale. A questo servirà il visore che l’associazione ESA di Brescia ha donato ad Asst Garda.

Attraverso esperienze immersive sarà possibile favorire il rilassamento e l’alleggerimento dallo stress delle persone in cura e consentir loro di lavorare meglio sull’autoregolazione emotiva.

Grazie al visore i pazienti potranno immergersi, accompagnati da una voce guida, in percorsi e mondi disegnati e sonorizzati da professionisti del benessere psicologico, attraverso una metodologia che si basa sulle più avanzate ricerche neuroscientifiche.

La donazione è stata ufficializzata martedì 7 ottobre presso l’ospedale di Desenzano.

Roberta Chiesa: “Un aiuto contro depressione, stanchezza e ansia”

Roberta Chiesa, Direttore Generale di ASST Garda: «Oggi una giornata importante. L’anno scorso ho chiesto a Esa, realtà importante a Brescia, di allargare i suoi orizzonti anche verso le Asst della provincia. L’appello non è caduto nel vuoto. L’associazione ha già avviato il progetto “Bella anche in ospedale” al polo oncologico di Manerbio, con incontri di trucco per donne operate al seno, che sono un complemento alla cura molto importante».

«Ora – continua la dott.ssa Chiesa – vede la luce questo secondo progetto: questo visore per la realtà virtuale immersiva sarà un aiuto importante, complementare alla cura. Ci sono studi scientifici che dimostrano l’efficacia di queste terapie complementari alla radio o chemioterapia per ridurre i sintomi più lievi contro cui ogni paziente oncologico deve lottare: depressione, senso di stanchezza e ansia. Quindi un grande grazie a Esa.

Nini Ferrari e Roberta Chiesa.

Nini Ferrari: “Progetto già sperimentato con successo al Civile”

Nini Ferrari, Presidente Esa Odv: «La mission di Esa è essere al fianco delle donne durante il percorso complesso della chemioterapia. Il visore che oggi doniamo è un’esperienza che Esa ha già finanziato al Civile di Brescia con risultati straordinari.

La realtà virtuale viene messa al servizio della salute della persona, mantenendo al centro la salute dell’individuo, in questo caso la donna».

Per il dott. Nicola Personeni, Direttore di Struttura Complessa Oncologia ASST Garda, «questa felice collaborazione tra pubblico e privato garantirà risultati molto importanti per i pazienti oncologici. Il visore è uno strumento che consente, in un momento difficile della vita del paziente, di migliorare terapie oncologiche».

Le sedute col visore dureranno una decina di minuti e saranno guidate da una psico oncologa

La presentazione del visore.

 

 

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