È stato individuato e denunciato alla Procura della Repubblica un cittadino tedesco di 55 anni, senza fissa dimora e con numerosi precedenti penali e di polizia, ritenuto responsabile del furto di un’autovettura e di altri gravi reati. L’operazione è stata condotta nei giorni scorsi dagli agenti della Squadra Volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Desenzano del Garda.
Nel corso di mirati servizi di pattugliamento lungo le principali arterie stradali del territorio comunale, i poliziotti hanno intercettato un’auto risultata rubata alcuni giorni prima e già segnalata come mezzo utilizzato per un furto avvenuto in viale Motta.
Il veicolo era inoltre stato coinvolto in diversi sinistri stradali: in più occasioni il conducente, dopo aver urtato auto in sosta, si era dato alla fuga senza lasciare traccia.
Avviate immediatamente le indagini, gli agenti sono riusciti in breve tempo a individuare il presunto responsabile mentre percorreva via Brescia in direzione Sirmione. Alla vista della pattuglia, l’uomo non si è fermato all’alt intimato dalla Polizia, accelerando improvvisamente nel tentativo di fuggire e mettendo seriamente a rischio l’incolumità degli operatori e degli altri utenti della strada.
Le migliori esperienze sul Garda
Selezionate per te da Garda OutdoorsL’inseguimento e l’arresto
Ne è nato un rocambolesco inseguimento lungo le vie del centro cittadino, conclusosi in via Verona, dove i poliziotti sono riusciti a bloccare il veicolo e a neutralizzare il fuggitivo con non poca difficoltà.
La successiva perquisizione personale, estesa anche all’autovettura, ha dato esito positivo: all’interno dell’abitacolo è stato rinvenuto un crocifisso in legno con statuina del Cristo, risultato rubato poche ore prima dalla chiesa “Santuario di Madonna della Scoperta” di Lonato del Garda.
Sia l’auto sia l’oggetto sacro sono stati successivamente restituiti ai legittimi proprietari che avevano sporto denuncia.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato condotto negli uffici del Commissariato e denunciato per furto, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e guida senza patente.
Alla luce della gravità dei fatti, della pericolosità sociale del soggetto e dei numerosi precedenti a suo carico, il Questore della Provincia di Brescia, Paolo Sartori, ha disposto l’avvio della procedura per l’emissione della misura di prevenzione personale del Foglio di Via Obbligatorio.
Il provvedimento, previsto dal Codice delle leggi antimafia, comporta il divieto di ritorno nel Comune di Desenzano del Garda per i prossimi due anni. In caso di violazione, il soggetto rischia una condanna fino a un anno e mezzo di reclusione e una multa fino a 10.000 euro.
I commenti sono chiusi.