Primavera, tempo di lavori a Padenghe sul Garda
PADENGHE SUL GARDA - L’Amministrazione comunale fa il punto sulle prossime opere pubbliche, tra passeggiate, nuovi parcheggi, biblioteca e municipio.
PASSEGGIATA PARCHEGGIO FILZA – CENTRO
La zona oggetto di intervento è situata nel centro storico del Comune di Padenghe sul Garda e riguarda il percorso che collega il parcheggio “Filza” con la centrale via Italo Barbieri e con la sede del Municipio.
La finalità del progetto è quella di creare una “passeggiata”, intesa non solo come collegamento tra il parcheggio e il paese, bensì come percorso che nel raggiungere il nucleo storico propone stimoli e motivi di interesse verso elementi naturalistici e materici. Una sorta di percorso sensoriale dove vengono inseriti elementi di arredo urbano che non solo fanno da cornice al camminamento ma ne esaltano alcune prospettive.
Primo elemento che subisce la trasformazione è il muro, che con l’andamento che segue la pendenza del percorso, verrà intonacato con calce deumidificante e trattato con vernice anti graffito, modificato nelle quote e parzialmente interrotto da una lamiera in corten. La scelta di un materiale che presenta un cromatismo con toni caldi, si inserisce in maniera coerente nel contesto sostituendo l’attuale immagine grigia con un tono più avvolgente che si armonizza con le vicine muraglie storiche delle residenze.
Il secondo elemento la luce, inserita nella muratura con tagli verticali che creano una sequenza di fasce lungo tutto il percorso.
Il terzo elemento, la pavimentazione, realizzata con un ghiaietto stabilizzato e l’inserimento di un disegno “a onda” orientato a lago, per indicare un movimento verso l’elemento acqua rappresentato dal Vaso Rì e dal lago di Garda, dove il canale sfocia.
Quarto elemento, la scenografia, rappresentata da un elemento di arredo urbano posto sul lato destro del ponte di attraversamento del Vaso Rì. Un monolite con un’apertura a finestra che offre una visuale prospettica verso il corso d’acqua, creando un cono visivo diretto verso il punto focale. La finestra diviene un quadro dove come sfondo risalta il contesto naturalistico e come inserimento dell’attività creativa dell’uomo potrebbero essere inserite periodicamente sculture di artisti locali e non.
La riqualificazione del muro del parcheggio Filza non si limita a un intervento di manutenzione della struttura muraria: si è voluto superare il concetto di intervento puntuale, coinvolgendo tutto il percorso che affianca questo elemento. Elementi marginali – come un semplice muro – se rivalutati e contestualizzati tornano a far parte del tessuto urbano con una loro identità.
L’investimento previsto è di 130.000 euro
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Due interventi prevedono la realizzazione di nuove aree di parcheggio a servizio di residenti e turisti.
PARCHEGGIO MOTO IN LOCALITÀ ROCCHETTA
L’intervento risponde all’esigenza di ridurre le situazioni di sosta disordinata e migliorare, in sicurezza, l’accesso alla passeggiata a lago.
Come estensione dell’attuale parcheggio auto verrà creata una zona con 65 stalli interamente dedicati ai motociclisti.
Il progetto, realizzato in coerenza con il contesto paesaggistico tutelato, prevede di:
- utilizzare superfici drenanti per ridurre la frammentazione del suolo;
- conservare la vegetazione esistente che borda l’area;
- garantire la sicurezza veicolare e pedonale;
- utilizzare materiali con ridotta manutenzione e alta durabilità.
Dal punto di vista tecnico l’intervento si realizza con:
- stalli su superficie drenante in ghiaietto stabilizzato;
- corsie di manovra in conglomerato bituminoso;
- cordoli in calcestruzzo per separare i percorsi pedonali e le aree verdi;
- aiuole piantumate con essenze autoctone.
L’investimento totale richiesto è di 140.000 euro.
PARCHEGGIO AUTO IN VIA SAN ROCCO
Il progetto prevede di realizzare un parcheggio a raso con una capacità totale di 60 posti auto, di cui 59 con dimensioni 2.50 x 5.00 m ed uno riservato a persone con disabilità.
Il posto auto e la segnaletica sono conformi alle norme per l’eliminazione delle barriere architettoniche (D.P.R. 503/1996 e D.M. 236/1989, recepiti nel D.I.P. – Documento di Indirizzo alla Progettazione).
La configurazione degli stalli di sosta è stata ottimizzata per garantire la massima efficienza e sicurezza dei flussi veicolari all’interno del parcheggio.
L’investimento necessario è di 210.000 euro.
Altri due interventi sono destinati al miglioramento di immobili pubblici: la riqualificazione energetica della Biblioteca civica “Alda Merini” e il risanamento di Villa Barbieri, attuale sede comunale.
BIBLIOTECA CIVICA
L’edificio di via Roma che ospita l’attuale Biblioteca civica “Alda Merini”era già presente nel catasto Lombardo-Veneto del 1850. Già oggetto di un radicale restauro, oggi, per quanto pienamente funzionale, necessita di un adeguamento ai nuovi criteri di riqualificazione e risparmio energetico.
Il Comune di Padenghe sul Garda ha dato l’incarico per la progettazione dell’intervento grazie al bando regionale “Sostegno a interventi di ristrutturazione e riqualificazione per l’efficientamento energetico di strutture e impianti pubblici-RECAP” che eroga contributi a fondo perduto. L’investimento totale ammonta a 520.000 euro.
Dal punto di vista tecnico l’intervento consiste in:
- coibentazione dei muri perimetrali con pannelli sottovuoto da 26 mm e finitura interna in cartongesso;
- correzione dei ponti termici mediante incamiciamento delle tramezze con posa di aerogel;
- coibentazione della copertura mediante isolamento esterno realizzato con pannelli in lana di roccia da 16 cm, oltre a teli di tenuta dall’interno e schermo freno vapore impermeabilizzante all’estradosso;
- sostituzione dei serramenti esistenti con serramenti in legno ad alto isolamento termico.
La soluzione dell’isolamento dall’interno è stata scelta per rispettare il valore storico e la tipicità dell’edificio, così come quella di usare materiali di ridotto spessore per non alterare gli spazi interni. L’utilizzo di aerogel in corrispondenza delle porte e finestre consente di correggere il ponte termico mantenendo l’aspetto estetico.
Analogamente, per la copertura del tetto si è scelto un materiale naturale che garantisce una buona prestazione, sia invernale sia estiva, di spessore degradante per non alterare i volumi dell’edificio e allo stesso tempo garantire un corretto isolamento termico.
SEDE COMUNALE
L’attuale sede comunale di Palazzo Barbieri, restaurata nel 1983, ha un nucleo che risale al XVI secolo. L’analisi dello stato di conservazione ha evidenziato criticità che incidono sulla funzionalità e sulla valorizzazione dell’edificio storico, in particolare il deterioramento dei serramenti e i fenomeni di umidità a piano terra. Con un investimento totale di 700.000 euro, gli interventi prevedono:
- sostituzione graduale dei serramenti, mantenendo colore, forma e tipologia attuale;
- rimozione dell’intonaco danneggiato, un periodo di asciugatura e applicazione di nuovi intonaci traspiranti;
- realizzazione di protezioni in rame, fasce impermeabili e canalette di scolo nelle zone più esposte, nonché un vespaio aerato in un’area particolarmente ammalorata;
- per la copertura del tetto, la rimozione del manto e dell’isolamento esistenti, il recupero dei coppi originali e l’inserimento di nuovi materiali isolanti e impermeabilizzanti, senza alterare l’aspetto tradizionale;
- il ripristino di un comignolo danneggiato e la messa in sicurezza del lucernario attraverso nuove protezioni che impediscano infiltrazioni mantenendone la coerenza estetica;
- all’interno, le rampe mobili saranno sostituite con rampe fisse in muratura, conformi alle norme sull’accessibilità e integrate armonicamente nel contesto esistente.
Tutti gli interventi sono concepiti secondo criteri di restauro conservativo, con tecniche e materiali compatibili con la natura storica del palazzo, con l’obiettivo di risolvere le criticità presenti e valorizzare l’identità architettonica dell’edificio garantendone al tempo stesso funzionalità, durabilità e comfort.
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