Garda Festival 2026: l’arte esplora “Oltre la Superficie” tra icone del pop e maestri del teatro
Dal 24 luglio al 1° agosto la quarta edizione della kermesse internazionale animerà le sponde del lago e la città scaligera. Tra i protagonisti Donatella Rettore, il regista Pier Luigi Pizzi e la soprano Elena Moșuc. Cinque serate a ingresso libero.
VERONA, 25 giugno 2026 – Il Lago di Garda e la città di Verona si preparano a confermarsi capitali internazionali della cultura estiva. Torna, dal 24 luglio al 1° agosto, il Garda Festival – Lake Garda International Festival, giunto alla sua quarta edizione. Sotto la direzione artistica di Maximilien Seren-Piccinni e promosso dal Fondo Niccolò Piccinni, la rassegna di quest’anno si sviluppa attorno a un fil rouge concettuale tanto affascinante quanto ambizioso: “Oltre la superficie”.
L’obiettivo dichiarato è superare le apparenze e indagare le profondità dell’animo umano attraverso un percorso multidisciplinare che unisce musica d’avanguardia, lirica, grande cinema e icone della musica pop italiana, ospitato in splendide cornici, alcune delle quali dichiarate patrimonio UNESCO.
Il Manifesto del Direttore
«Il festival rappresenta un modo concreto di avvicinare il pubblico alla bellezza, fondendo la qualità internazionale con l’identità del territorio», ha spiegato Maximilien Seren-Piccinni, Presidente del Fondo Niccolò Piccinni. «Il tema di quest’anno nasce dal desiderio di esplorare ciò che è nascosto. A volte il mistero spaventa, ma è proprio lì che risiedono la verità e l’unicità. Lasciandoci guidare dall’arte, scopriremo che quelle profondità sono una straordinaria scoperta capace di accorciare le distanze tra di noi».
Dall’apertura jazz al mito di Donatella Rettore
Il sipario si alzerà venerdì 24 luglio a Peschiera del Garda, presso il Teatro Estivo della Caserma d’Artiglieria di Porta Verona, con il duo composto dal celebre sassofonista Jacopo Taddei e dal pianista Filippo Farinelli. Il loro progetto “Shaping the Curve” offrirà un viaggio tra lirismo cinematografico e raffinato jazz, svelando in anteprima esclusiva al pubblico i brani del loro imminente lavoro discografico.
Le migliori esperienze sul Garda
Selezionate per te da Garda OutdoorsSabato 25 luglio sarà invece la volta di uno degli appuntamenti più attesi dal grande pubblico: il talk esclusivo con Donatella Rettore, intitolato “Splendida-Mente”. L’artista, icona anticonformista della musica italiana con oltre 27 milioni di dischi venduti e reduce dal successo del nuovo album Antidiva Putiferio, si racconterà senza filtri in una conversazione intima sulla sua carriera fuori dagli schemi. Nella stessa serata le verrà conferito il Premio Cigno del Garda 2026, sponsorizzato da Cantine Vitevis, come riconoscimento alla sua natura ribelle e al suo ruolo di punto di riferimento intergenerazionale.
Domenica 26 luglio lo spazio sarà dedicato alla grande classica con I Musici Piccinniani. La formazione celebrerà i 270 anni dalla nascita di Wolfgang Amadeus Mozart con il concerto “The Mozart Wunderkammer”, esplorando le folgorazioni artistiche della produzione giovanile del genio di Salisburgo.
Le atmosfere notturne e i nuovi talenti
Il festival proseguirà venerdì 31 luglio nella suggestiva cornice della Chiesa di San Martino a Peschiera del Garda con il concerto crepuscolare di Vittorio Benaglia (classe 1999), considerato uno dei più promettenti violisti della sua generazione. Lo spettacolo “Viola Nocturna”, che ha già toccato tappe prestigiose come la Carnegie Hall di New York e il Mozarteum di Salisburgo, esplorerà i segreti del buio attraverso le sonorità calde e avvolgenti dello strumento.
Gran finale a Verona: il 44° Premio Piccinni
Il culmine della manifestazione si terrà sabato 1° agosto nella prestigiosa cornice del Conservatorio “Evaristo Felice Dall’Abaco” di Verona. La serata ospiterà la cerimonia di consegna del 44° Premio Piccinni per l’eccellenza nelle arti performative, assegnato quest’anno al leggendario regista e scenografo Pier Luigi Pizzi, pilastro della cultura teatrale e lirica mondiale con oltre settant’anni di gloriosa carriera.
Ad omaggiare il Maestro sarà la celebre soprano rumeno-svizzera Elena Moșuc, regina del Belcanto contemporaneo, che riceverà anch’essa il Premio Cigno del Garda 2026. Ad affiancare i protagonisti sul palco ci saranno il giovane baritono cinese Yu Ruoyang e il pianista Fabio Maggio.
Un premio che valorizza il territorio
Proprio da questa edizione il Premio Piccinni si rinnova radicalmente grazie alla collaborazione con il Verona Stone District e la scuola del marmo dell’Istituto Salesiano San Zeno. Il riconoscimento cambia veste: non più una medaglia, ma una vera e propria statua in marmo raffigurante il compositore Niccolò Piccinni. «Un’opera d’arte capace di durare nel tempo che unisce il lavoro artigianale al Made in Italy», ha commentato Filiberto Semenzin, Presidente del Verona Stone District.
L’intera macchina del festival è sostenuta da importanti realtà economiche, a partire da Banca Ifis (main sponsor con il Social Impact Lab Kaleidos e il brand Ifis Art) e Cantine Vitevis, che per l’occasione ha firmato un’etichetta in edizione limitata sul proprio Garda DOC Brut.
Con cinque eventi di altissimo profilo, tutti rigorosamente a ingresso libero fino a esaurimento posti, il Garda Festival 2026 si riconferma un modello culturale virtuoso, capace di far dialogare le eccellenze internazionali con la straordinaria identità del territorio benacense e scaligero.
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