San Zeno di Montagna inaugura il nuovo centro natatorio: un tassello chiave per il polo sportivo del paese
Dopo dieci anni di chiusura, rinasce lo storico impianto del 1980. Il Comune lancia la sfida del turismo e punta ai ritiri delle squadre professionistiche.
SAN ZENO DI MONTAGNA, 27 giugno 2026 – San Zeno di Montagna ha riaperto ufficialmente lo storico centro natatorio. Costruito originariamente nel 1980 e chiuso nel 2016 per fine vita tecnica e mancati adeguamenti normativi, l’impianto è stato ufficialmente inaugurato oggi a seguito di un profondo intervento di riqualificazione guidato dall’amministrazione comunale.
La piscina è parte di una visione più ampia di polo sportivo che comprende scuola, palestra, campo da calcio e un recente campo da padel. In autunno partiranno i lavori di riqualificazione del campo sportivo per portarlo a misura UEFA, con l’obiettivo di attrarre ritiri di squadre professionistiche.

Le voci dell’inaugurazione
Il sindaco Maurizio Castellani ha ringraziato tutti i presenti (i numerosi sindaci, i tecnici comunali, gli amministratori regionali, Federalberghi e i liberi cittadini), sottolineando il valore sociale dell’opera e la tenacia della struttura comunale nel superare tempi, burocrazia e aumento dei costi.
Le migliori esperienze sul Garda
Selezionate per te da Garda OutdoorsIl vicesindaco Pier Giorgio Schena ha inquadrato la piscina nel disegno strategico del polo sportivo, anticipando l’avvio in autunno dei lavori sul campo da calcio: “Porteremo l’impianto a misura UEFA, sperando di ospitare ritiri di squadre italiane.”
Il consigliere provinciale Alberto Maggiorana ha portato i saluti della Provincia e del presidente Flavio Massimo Pasini, ricordando la tradizione sportiva del luogo e l’importanza di un campo in altura per il richiamo turistico.
I consiglieri regionali Filippo Rigo e Claudia Barbera hanno rimarcato il coraggio dell’amministrazione, la vocazione turistica di San Zeno e il valore della piscina come luogo di incontro e benessere. Barbera ha anche richiamato il lavoro della Regione Veneto sulla legge sullo sport, a supporto del volontariato e delle associazioni sportive.
L’europarlamentare Daniele Polato, concittadino, ha evidenziato l’importanza di mantenere servizi fondamentali in un comune di piccole dimensioni, dalla scuola al medico di base, fino agli impianti sportivi: “Un’amministrazione che riesce a mantenerli qualifica il territorio e lo rende competitivo anche per i turisti.”

Un investimento per comunità e turismo
Valore sociale: la piscina non è solo un edificio, ma un luogo di aggregazione, relax e attività motoria.
Attrattività turistica: la collocazione panoramica e il progetto del polo sportivo possono favorire la scelta di San Zeno di Montagna da parte di visitatori e squadre in ritiro.
Prospettiva: entro un anno e mezzo l’amministrazione punta a inaugurare il nuovo campo sportivo, completando un complesso che integra nuoto, calcio e padel, con servizi capaci di soddisfare residenti e ospiti stagionali.
Con il taglio del nastro, San Zeno di Montagna si riappropria di un simbolo della propria vita civica e di un tassello strategico per sviluppo locale e qualità della vita. L’obiettivo ora è consolidare la gestione, sostenere le associazioni sportive e accelerare sulla riqualificazione del campo, per rendere il polo sportivo un volano stabile di comunità e turismo.
Silvia Turazza
I commenti sono chiusi.