Dorizzi e Zanetti, medaglie gardesane al mondiale dei trapiantati

GARDA VERONESE - Due medaglie di bronzo agguantate da due veronesi a Newcastle, al World Transplant Games 2019 appena conclusosi in Inghilterra.

Daniele Dorizzi, trapiantato di rene di Lazise, si è aggiudicato la medaglia di bronzo partecipando al torneo di calcio con la squadra italiana mentre Alberto Zanetti di Caprino Veronese si è aggiudicato la medaglia di bronzo nel nuoto, partecipando alle gare nei 400 metri stile libero.

Zanetti ha partecipato per la prima volta ai giochi mondiali dei trapiantati. E’ rinato alla vita dopo il trapianto di midollo osseo avvenuto oltre due anni fa. Daniele Dorizzi è invece un veterano avendo partecipato a più edizioni passate ed avendo già diverse medaglie nel suo palmares.

Due ottimi risultati che valorizzano più che mai il gesto altissimo della donazione degli organi e la valenza dei trapianti presso i nosocomi veronesi.

“A 52 anni mi sento davvero rinato- sottolinea Alberto Zanetti – perchè mi sono ripreso totalmente e mi sono messo a pratica lo sport proprio per confrontarmi, per recuperare al massimo la fisicità. Ho compiuto la traversata, a nuoto, in acque libere, da Torri a Maderno, il giro dell’Isola del garda ed anche della penisola di Sirmione, a soli due anni dal trapianto.”

“Lo sport ci ha dato davvero le opportunità uniche di grande recupero fisico dopo il trapianto – spiega Daniele Dorizzi -ed è come essere rinati ad una vita totalmente nuova. Le medaglie ci danno si orgoglio ma devono essere assolutamente un mezzo per promuovere la donazione a tutto campo.”

Noi dobbiamo ringraziare chi ha donato – soggiunge Zanetti – per l’altissimo gesto di generosità, ma anche i tanti medici e paramedici che ogni giorno offrono professionalità e sacrificio perchè questi miracoli possano avvenire. E senza tema di smentita – conclude Zanetti -vogliamo Daniele ed io dedicare queste belle vittorie a loro che con le loro professionalità ci hanno fatto uscire dal buio e fatto ritornare alla luce della vita.”

Sergio Bazerla

 

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