I Krampus arrivano sul Garda, domenica i demoni alpini a Tremosine

TREMOSINE SUL GARDA - A Tremosine un incontro tra tradizioni. Domenica, in occasione della festa della Polenta, arrivano in paese le creature demoniache della tradizione trentina.

Polenta cusa e Krampus: la tradizione locale incontra quella delle regioni alpine. Accadrà domenica 7 a Pieve di Tremosine, durante la Festa della Polenta (qui il programma dettagliato).

Per l’occasione i Krampus, creature demoniache con maschere spaventose, corna e pelliccia, varcheranno per la prima volta i monti trentini che fanno da corona all’entroterra tremosinese per scendere a Pieve, dove sfileranno dalle 16.30 alle 18 portando tra piazza Marconi e piazza Cozzaglio il loro spettacolo tradizionale.

 

Una tradizione trentina

I Krampus sono figure inquietanti, metà capra e metà demonio, che si muovono per le strade sferragliando catene. Nelle regioni alpine rappresentano un rito natalizio tradizionale: il loro compito è punire i bambini che si sono comportati male durante l’anno, mentre San Nicolò premia quelli buoni.

«Non è una tradizione locale, ma è pur sempre un’usanza a noi vicina, tipica del Trentino, con il quale Tremosine confina», spiega la presidente della Pro Loco, Lucia Perini. La presenza di due tremosinesi nel gruppo dei Krampus della Val Rendena ha fatto il resto.

 

La Festa della Polenta

Il sipario sulla Festa della Polenta si alzerà alle 15.30 con l’esibizione della fanfara dei bersaglieri “Piume del Garda” e la “merendöla” con vin brulè e dolci della nonna in piazza Marconi.

Poi musica e l’atteso evento clou: la spaventosa sfilata dei Krampus in centro storico. Infine, alle 18.30, l’apertura degli stand gastronomici.

 

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