Quattro successi su quattro regate: non potevano davvero fare meglio Emilia Salvatore e Pietro Rizzi della Canottieri Garda Salò, che a Marina di Carrara, domenica 14 giugno, hanno vinto anche la IV Regata Nazionale 29er coronando una stagione senza sbavature.
Quello organizzato nelle acque del Mar Ligure dall’11 al 14 giugno era infatti l’ultimo appuntamento del 2026 per il circuito nazionale degli skiff acrobatici giovanili.
L’equipaggio gardesano l’ha interpretato con la stessa maturità agonistica e solidità tecnica che hanno portato alle precedenti vittorie di Quartu Sant’Elena, Riva del Garda e Trieste.
Le migliori esperienze sul Garda
Selezionate per te da Garda OutdoorsDopo 11 prove complessive, Emilia Salvatore e Pietro Rizzi hanno chiuso in testa alla classifica assoluta e a quella mixed U19 con 27 punti, davanti agli atleti di casa Francesco Colotto e Jacopo Gasparotti con 35.
La terza posizione, che vale anche il primo posto della classifica femminile U19, è stata conquistata da Bianca Marchesini e Lucia Finato (Fraglia Vela Malcesine e Fraglia Vela Riva) con 37 punti.
Sul primo gradino del podio U17 sono saliti invece Luca e Fabio Ottolino del Circolo della Vela Bari
Un risultato storico
“Questo è davvero un risultato storico”, sottolinea Enrico Fonda, allenatore della Canottieri Garda Salò. “In una regata adatta ai pesi piuma e con un campo ballerino di difficile interpretazione, Emilia e Pietro sono stati i più consistenti e portano a casa l’ennesimo successo di una stagione indimenticabile”.
La competizione organizzata dal Club Nautico Marina di Carrara su delega FIV ha visto la partecipazione di 34 equipaggi, che domenica non hanno potuto regatare per mancanza di vento. Nelle prime tre giornate di prove però lo spettacolo non è mancato, grazie a una brezza tra i 7 e i 9 nodi, con flessioni di intensità e rotazioni che hanno messo alla prova la capacità dei velisti di interpretare il campo di gara.
Da rilevare come durante la seconda giornata il Comitato di Regata abbia comminato ben 11 bandiere nere (BFD) per partenza anticipata, un dato che fotografa una grande aggressività sulla linea dello start e la tensione agonistica per un appuntamento che metteva in palio punti decisivi per la stagione.

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