MuSa Museo di Salò e MAG Museo Alta Garda: una nuova sinergia culturale

LAGO DI GARDA - Accordo tra i musei civici di Salò e Riva valido fino alla fine del 2026 per promozione congiunta e bigliettazione.

MuSa Museo di Salò (BS) e MAG Museo Alto Garda (TN) hanno siglato un accordo di collaborazione finalizzato alla reciproca promozione e valorizzazione.

La convenzione, valida per tutto il 2026, impegna le due sedi espositive gardesane nella promozione delle rispettive offerte culturali, riguardando sia le raccolte permanenti sia i percorsi espositivi a carattere temporaneo.

 

Tariffe agevolate per l’accesso alle due sedi

Per i visitatori, l’intesa si traduce nel riconoscimento di una tariffa agevolata per l’accesso alle due sedi museali: chi si presenterà al MAG mostrando il biglietto di ingresso emesso dal MuSa avrà la possibilità di accedere con tariffa ridotta. Analogamente chi visiterà il MuSa, presentando il biglietto di ingresso emesso dal MAG, avrà diritto a una riduzione sul biglietto d’accesso al MuSa.

La sinergia tra le due realtà, entrambe impegnate nella tutela e nella valorizzazione della storia e dell’identità del territorio del Lago di Garda, stimola così il dialogo interprovinciale interregionale, incentivando il movimento dei flussi di visitatori e segnando un passo decisivo nell’adozione di una prospettiva culturale condivisa.

“Questa collaborazione tra Museo Alto Garda e MuSa di Salò – dicono Paolo Boifava, Direttore del MuSa, e Matteo Rapanà, Direttore del MAG – rappresenta il primo passo di un più ampio piano strategico per valorizzare il patrimonio culturale del lago di Garda, creando sinergie capaci di ampliare l’offerta e attrarre nuovi pubblici interessati alla storia, all’arte e all’archeologia di questo ampio territorio. Mostre temporanee e altre iniziative condivise tra i due musei permetteranno di costruire un racconto culturale più ricco e coerente, capace di mettere in luce l’identità e la storia del Garda in modo ancora più efficace”.

 

 

MUSA – PROGRAMMAZIONE 2026

Fino al 4 ottobre 2026 a Salò è allestita TOURIST! Il fascino del viaggio sul Garda tra Romanticismo e Belle Époqueuna mostra che ripercorre la nascita e l’evoluzione del turismo sul lago di Garda tra XIX e XX secolo, attraverso oltre cento dipinti, vedute di giardini, manifesti, guide illustrate, abiti d’epoca, oggetti da viaggio e un ampio repertorio fotografico (ne abbiamo scritto qui).

La storia del territorio e delle sue genti è protagonista anche grazie al progetto MAGNIFICA PATRIA 1426 – 2026.  Seicento anni di storia tra il Garda e Venezia che, attraverso una mostra (fino al 28 giugno 2026) e una sala immersiva (fino al 4 ottobre 2026) accompagna i visitatori in un viaggio nella storia di Salò e dei comuni che aderirono alla federazione autonoma che per secoli intrecciò il proprio destino a quella della Serenissima Repubblica di Venezia (ne abbiamo scritto qui).

Spazio anche al Novecento e al contemporaneo con il progetto “PASSO A DUE. Nuove Generazioni in dialogo con la Civica Raccolta del Disegno di Salò”, che accosta le opere della Raccolta salodiana e quelle di artisti delle ultime generazioni (fino al 30 maggio 2026 MARTA GOGLIO. Coreografie del contenere, dal 6 giugno al 4 ottobre 2026 BEN ORMENESE. Lo spazio immobile del divenire).

 

MAG – PROGRAMMAZIONE 2026

Con la programmazione delle mostre temporanee 2026 il MAG vuole offrire punti di vista diversi e preziosi sulla realtà di Riva del Garda, sia in termini di vita quotidiana sia in termini di interesse turistico. La prima mostra temporanea del 2026 è Baricentri. Identità urbane dei quartieri 2 Giugno e Degasperi, inaugurata il 18 aprile e in esposizione fino al 20 settembre. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con l’Associazione il Fotogramma e punta a raccontare attraverso le fotografie gli aspetti meno turistici di Riva, svelando la bellezza che si cela nei due rioni più vitali della città.

Quella che apparentemente è periferia si svela in questa mostra fotografica come centro pulsante, capace di generare associazioni, cultura, eventi, manifestazioni e molto altro. In Baricentri la geografia umana dei quartieri emerge con forza mostrando quanto le relazioni siano importanti per la creazione continua della comunità.

L’altra faccia di questa medaglia è invece raccontata da Visitate il Garda,  un percorso che racconta la nascita dell’“industria del forestiere” nell’Alto Garda tra fine Ottocento e metà Novecento. Attraverso oltre cento opere tra manifesti, guide e cartoline, la mostra indaga il passaggio dal turismo elitario del Grand Tour a meta ambita della Mitteleuropa grazie al clima mite e al paesaggio mediterraneo. La mostra sarà inaugurata il 3 luglio 2026 e rimarrà visitabile fino al 18 ottobre 2026. Completa la stagione la mostra Dal fucile alla matita (dal 16 maggio al 12 ottobre 2026 presso Forte Garda), in collaborazione con l’Associazione Forte delle Benne. L’esposizione presenta i disegni di cinque soldati italiani e austro-ungarici che, durante la Prima guerra mondiale, hanno affidato alla carta la propria esperienza umana e bellica.

MUSA – MUSEO DI SALÒ

Aperto al pubblico dal 2015, iI MuSa – Museo di Salò sorge negli spazi del monastero di Santa Giustina, edificato a partire dal XVI secolo per ospitare l’Ordine dei Padri Somaschi. Locali, corridoi, chiostri e soppalchi vista lago sospesi sull’aula dell’originaria chiesa, sono stati oggetto di un attento restauro architettonico al fine di ospitare le collezioni attualmente esposte, dedicate alla storia, alla storia dell’arte e all’archeologia, alla scienza e alla tecnica. Situato nel centro storico di Salò, in posizione dominante e a pochi passi dal lago, oggi il MuSa racconta la storia della città di Salò e del suo territorio dall’età romana, con la sezione archeologica, all’epoca contemporanea della Civica Raccolta del Disegno di Salò, passando per i secoli della dominazione veneziana e per sezioni scientifiche come quella dedicata all’Osservatorio Meteo Sismico e alla Collezione anatomica del dottor Giovan Battista Rini. Dal 2023 ospita la sezione dedicata ai seicento giorni della Repubblica Sociale Italiana, intitolata L’Ultimo Fascismo (1943 – 1945).

Il MuSa di Salò.

MAG – MUSEO ALTO GARDA

 Il Museo Alto Garda, ha la sua sede principale nell’antica Rocca di Riva del Garda, il castello medievale fondato nel 1124 e successivamente trasformato in caserma austriaca. Gli spazi della fortezza, circondati dalle acque del lago, sono stati oggetto di restauri che hanno riportato alla luce affreschi clesiani del XVI secolo, offrendo oggi un percorso espositivo che spazia dall’archeologia alla contemporaneità. Situato in posizione strategica sul porto, il Museo racconta la storia del territorio attraverso la Pinacoteca, con vedute dell’Ottocento e opere di Hayez, e la sezione Archeologica, che custodisce le celebri statue stele dell’età del Rame. Il percorso prosegue tra le sale dedicate alla Storia, che ripercorrono le dominazioni scaligere e veneziane fino al periodo d’oro del turismo mitteleuropeo, includendo lo spazio-laboratorio INvento per le famiglie

MAG Museo alto Garda
Il MAG, Museo alto Garda.

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