L’età meravigliosa. Viaggio nel Medioevo di Albertano

SALO' - Venerdì alle 18 in biblioteca serata dedicata all'età tutt'altro che oscura del medioevo con lo storico Marcello Zane, lo scrittore Enrico Giustacchini e l’attore Andrea Giustacchini.

Albertano da Brescia, giudice e letterato, è stato un protagonista del Medioevo europeo. I suoi trattati, tradotti in molte lingue, hanno influenzato autori quali Brunetto Latini, Geoffrey Chaucer e, forse, lo stesso Dante Alighieri.

Studiato ancor oggi nelle università americane e giapponesi per l’originalità delle intuizioni contenute negli scritti che ci ha lasciato, Albertano è invece paradossalmente poco conosciuto proprio nella “sua” Brescia, dove egli operò, come figura di spicco della vita politica e culturale, nella prima metà del Duecento.

Questo spettacolo racconta il Medioevo di Albertano: un’età tutt’altro che oscura, illuminata anzi da uno straordinario fermento intellettuale, di cui il bresciano è stato senza dubbio interprete tra i più significativi.

Sono gli anni della nascita del francescanesimo e della letteratura italiana, del delinearsi dei principi alla base della pittura occidentale, degli sviluppi della musica e delle scienze, del germinare delle idee preludio a poderosi rivolgimenti economici e sociali.

In scena viene dunque proposto un affresco di grande suggestione, affidato ai dialoghi tra lo storico Marcello Zane e lo scrittore Enrico Giustacchini, il “papà” dei gialli del giudice Albertano, nonché alla voce dell’attore Andrea Giustacchini, che interpreta pagine memorabili di un’epoca affascinante e tutta da riscoprire.

 

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