Provincia di Verona, controlli e arresti durante le festività pasquali

VERONA - In occasione delle festività pasquali i Carabinieri del Comando Provinciale hanno intensificato i servizi di controllo del territorio. Il report dell'attività.

I Carabinieri del Comando Provinciale di Verona in occasione delle festività Pasquali e del grande numero di avventori sia residenti che turisti hanno incrementato l’attività di prevenzione effettuando diversi servizi straordinari di controllo del territorio, monitorando le piazze delle città scaligera e le principali vie di comunicazione dell’intera provincia.

Sono stati effettuati posti di controllo della circolazione stradale al fine di garantire la sicurezza degli automobilisti e contrastare le violazioni al codice della strada, soprattutto ad opera dei giovani guidatori.

Le forze dispiegate, tra la città di Verona, i centri rivieraschi e la bassa, circa 800 (ottocento) Carabinieri, hanno permesso di effettuare quasi 2.000 (duemila) controlli tra autoveicoli e persone a piedi nei pressi delle stazioni e luoghi di maggiore afflusso. Sono state inoltre perlustrate le aree maggiormente interessate dal reato predatorio così insidioso dei furti in abitazione.

Nell’intervallo sopra descritto:

  • A Verona i Carabinieri delle Stazioni Arma e della Sezione Radiomobile nel corso dell’attività di pattugliamento delle aree interessate ad una maggiore afflusso di persone hanno deferito a piede libero ed allontanato tre cittadini due extracomunitari nordafricani e l’altro italiano, in quanto controllati a piedi rispettivamente presso il Piazzale Stefani e Piazzale XXV Aprile, venivano trovati in possesso di un grammo circa di hashish ed una bomboletta di spray urticante e sei grammi di hashish. Uno di questi veniva allontanato in quanto infrangeva di divieto di accesso al Piazzale XXV Aprile (cd. Daspo urbano) emesso dal Prefetto, oltre ad aver reagito al controllo dei militari con spintoni e violenza.

  • A Peschiera i Carabinieri della Compagnia di Peschiera del Garda hanno pattugliato i principali lungolaghi di Peschiera e Castelnuovo del Garda oltre a concorrere alla attività di filtraggio e controllo presso la Stazione ferroviaria dei numerosi viaggiatori e gruppi di giovani giunti nel centro arilicense con il treno, assicurando alla comunità locale le adeguate misure di sicurezza della comunità, senza registrare alcuna problematica di rilievo per la sicurezza dei cittadini e la circolazione stradale;

  • A San Bonifacio i carabinieri della Compagnia di San Bonifacio hanno denunciato un soggetto nordafricano in quanto a seguito di un controllo nei pressi della Stazione ferroviaria è stato trovato in possesso di 11 grammi di hashish ed un bilancino; un giovane è stato segnalato alla Prefettura per detenzione a hashish per uso personale; un giovane utente della strada, a seguito di accertamento con etilometro, è trato trovato che guidava con un tasso alcolemico di quasi 1,5 g/l.

 

Al controllo del territorio non poteva mancare la laboriosità dei militari dell’Arma che ha permesso di intervenire tempestivamente e compendiare la seguente attività di contrasto ai reati predatori:

  • A Verona, nel tardo pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Sezione Radiomobile hanno tratto in arresto un 34enne di origine nordafricana, senza fissa dimora, sorpreso da un addetto alla vigilanza del Supermercato IN’s, all’atto di allontanarsi senza pagare, dopo aver sottratto merce esposta in vendita, opportunamente celata sotto i propri vestiti. Inseguito e raggiunto dal vigilantes, il giovane ha tentato in ogni modo di divincolarsi, innescando con questo una breve colluttazione, riuscendo di fatto a darsi alla fuga, venendo intercettato immediatamente dopo dai Carabinieri che lo hanno contenuto ed arrestato per il reato di “tentata rapina”. La merce di poco valore, una bottiglia di alcool è stata rotta dallo stesso arrestato ed utilizzata per colpire e ferire il vigilantes. Il reo senza fissa dimora è stato ristretto presso la locale casa circondariale a disposizione della Autorità Giudiziaria.

  • A San Bonifacio, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno tratto in arresto un giovane italiano, fermato all’atto di salire a bordo di un’autovettura Volkswaghen Polo, segnalata quale oggetto di furto consumato lo scorso 16 aprile a Verona. Dopo aver ricevuto segnalazione di un’auto sospetta in entrata a San Bonifacio, il veicolo è stato rintracciato in Via Camporosolo, posteggiato nel c.d. “parcheggio Palù”, quando un giovane che si stava dirigendo verso l’autovettura, alla vista dei Militari si è prima disfatto delle chiavi che teneva in mano, lanciandole via, per poi tentare di darsi alla fuga, occasione in cui veniva prontamente fermato e contenuto, nonostante i tentativi di divincolarsi con spinte e calci. Il 33enne, residente nel vicentino, ma di fatto senza fissa dimora e già noto alle Forze dell’Ordine, è stato quindi arrestato per il reato di “resistenza a Pubblico Ufficiale” e denunciato per “ricettazione del veicolo”, risultato provento di furto. Le operazioni di perquisizione personale e veicolare hanno permesso anche di rinvenire e sequestrare una decina di grammi di “marijuana” detenuta per uso personale; è quindi scattata per lui anche la segnalazione alla Prefettura di Verona, mentre l’autoveicolo è stato immediatamente restituito al legittimo proprietario che si è dimostrato particolarmente grato per il tempestivo intervento dell’Arma che gli ha permesso di riottenere in poco tempo il suo veicolo. Il 33enne, come da direttive della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Verona, è comparso stamattina dinanzi al Tribunale di Verona, per la convalida dell’arresto.

  • A Legnago, nella serata di ieri, lunedì dell’Angelo, traevano in arresto 3 extracomunitari nordafricani (Marocco) nella flagranza del reato di detenzione a fini di spaccio di circa 100 (cento) grammi di hashish ed alcuni grammi di cocaina. I rei sono in attesa di rito direttissimo, fissato per oggi 22 aprile;

  • A Castagnaro, i Carabinieri della locale Stazione Arma dava esecuzione ad ordinanza di custodia cautelare domiciliare di una cittadina italiana di origine bosniache per il reato di ricettazione commesso nel 2014.

Non sono mancati, purtroppo, interventi per l’annoso dramma della violenza di genere che vedono vittime e protagoniste il partner donna. In particolare i Carabinieri di Villafranca di Verona sono intervenuti in Nogara arrestando in flagranza di reato un 46enne indiano per aver violato il divieto di avvicinamento alla moglie, già vittima di maltrattamenti; i Carabinieri di Caprino Veronese sono intervenuti presso una abitazione in Fumane arrestando un 41enne di origini brasiliane, per maltrattamenti in famiglia nei confronti della convivente.

I due arrestati, uno trattenuto in camera di sicurezza del Comando Compagnia di Villafranca, l’altro ristretto presso la casa circondariale di Montorio Veronese, restano a disposizione della Autorità giudiziaria in attesa di giudizio.

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