Corteno Golgi ospita la mostra fotografica di Carlo Deflorian “Guardiano e Testimone”
CORTENO GOLGI (BS) - Dopo il successo dell’esposizione del 2023, il Fotoclub Moniga torna a Corteno Golgi, in Alta Val Camonica, con una nuova mostra che celebra la forza evocativa della fotografia come strumento di memoria e testimonianza.
Dal 2 al 31 agosto 2025, nella Sala Conferenze del Museo Camillo Golgi, sarà possibile visitare “Guardiano e Testimone”, una raccolta di 40 fotografie in grande formato di Carlo Deflorian, ex comandante della stazione del Corpo Forestale dello Stato a Corteno, oggi in pensione ma ancora profondo conoscitore e narratore visivo del territorio.
Le immagini, digitalizzate a partire da negativi originali e accuratamente selezionate in mesi di lavoro, raccontano una quotidianità sospesa tra fatica e bellezza, tra rituali antichi e gesti semplici, rivelando un mondo che sembra lontano ma che in realtà ci appartiene ancora.
“Guardiano e Testimone” è più di una mostra: è un progetto di valorizzazione del patrimonio visivo della montagna, curato da Mauro Delai, presidente del Fotoclub Moniga, e dalla Dott.ssa Antonella Calvi.
A coronare il percorso espositivo, è stato realizzato anche un catalogo della mostra, arricchito dalla prefazione di Luisa Bondoni, storica e critica della fotografia, che così scrive:
Uno sguardo sul Novecento
“La fotografia da sempre è memoria, ci aiuta a ricordare, a non perdere i pezzi della nostra storia collettiva e personale… Le fotografie di Carlo Deflorian sono proprio questo: un immaginario visivo di quella seconda metà del Novecento che ancora ignorava la tecnologia e lo spaesamento virtuale, che viveva del legame con la terra e della partecipazione alla vita della comunità.”
Le migliori esperienze sul Garda
Selezionate per te da Garda OutdoorsBondoni ci guida in un viaggio che è allo stesso tempo estetico ed emotivo, sottolineando come gli scatti di Deflorian restituiscano frammenti di un’umanità semplice e autentica, come “una grande pellicola neorealista in bianco e nero, piena di vita, tra cime innevate, mani che impastano farina, risate di bambini.” Un grande album di famiglia collettivo, capace di farci ritrovare radici e identità in quel “piccolo mondo antico” che ci appartiene.
L’anima di un mondo che rischia di scomparire
«Le fotografie di Carlo Deflorian ci restituiscono un patrimonio prezioso – afferma Mauro Delai, Presidente del Fotoclub Moniga –. Non solo per la loro bellezza formale, ma perché custodiscono l’anima di un mondo che rischia di scomparire. Un mondo fatto di relazioni autentiche, di fatica condivisa, di rispetto per la natura. La sua opera ci ricorda quanto sia importante il ruolo del fotografo come testimone del proprio tempo.»
Carlo Deflorian
Carlo Deflorian, nato a Cavalese nel 1940 e per molti anni attivo a Corteno Golgi come comandante della stazione forestale, ha affiancato al suo impegno professionale una profonda passione per la fotografia.
Le sue immagini, lontane da ogni retorica, ci restituiscono con semplicità e poesia la vita rurale, le stagioni, i mestieri, i momenti condivisi. Una testimonianza visiva che oggi assume un valore ancora più grande: quello della memoria, del radicamento, dell’identità.
La mostra
La mostra è realizzata con il sostegno del Comune di Corteno Golgi e grazie alla collaborazione di numerosi enti e realtà del territorio.
L’inaugurazione si terrà sabato 2 agosto alle ore 17.00. La mostra sarà visitabile fino al 31 agosto, tutti i giorni eccetto il giovedì, con orario: 10.00–12.00 e 15.00–18.00. L’ingresso è libero.

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