Il progetto Save a Life per un Garda cardioprotetto
GARDA VERONESE - È stato presentato a Verona il progetto di Federalberghi Garda Veneto che punta a dotare, nei prossimi tre anni, ogni struttura ricettiva di defibrillatore.
Federalberghi Garda Veneto ha lanciato il primo progetto di cardioprotezione territoriale della destinazione turistica Gardesana che coinvolge l’imprenditoria e si rivolge ad ospiti, collaboratori e a tutti i residenti.
Alla presentazione sono intervenuti il Presidente della Provincia, Flavio Pasini; la Vicepresidente della Regione del Veneto, Elisa De Berti; il Presidente di Federalberghi Garda Veneto, Ivan De Beni con il direttore Mattia Boschelli e il Direttore generale dell’Azienda Ulss 9 Scaligera, Patrizia Benini. Presenti anche la senior sales territory manager dell’azienda Zoll, Monica Pagani, e il titolare di Elmed Garda, Alvise Pimazzoni.
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Per gli associati di Federalberghi Garda Veneto, che non avessero già a disposizione un apparecchio, sarà così possibile dotarsi di un defibrillatore a prezzo agevolato.
Inoltre, grazie al coinvolgimento dell’Ente Bilaterale del turismo veronese, potranno avanzare istanza per la concessione di un contributo economico per ogni strumento acquistato.
Nelle strutture aderenti verranno installati defibrillatori di ultima generazione, progettati per un uso particolarmente semplificato.

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