Blu Garda Trail: la rinascita di un antico sentiero tra Val Sabbia e Garda

LAGO DI GARDA - La rinascita di un antico sentiero tra Val Sabbia e Garda. La guida alpina Stefano Michelazzi, che ha segnalato il percorso, ci parla di Blu Garda Trail.

Il 2020 è stato per tutti noi un anno che certamente non scorderemo. Segnato da un’epidemia influenzale e da drastiche misure di contenimento che si possono considerare senza precedenti.

E’ all’inizio di quest’anno, che nel corso di una delle mia innumerevoli esplorazioni lungo i pendii della Val Sabbia, scopro un antico sentiero, ormai invaso quasi del tutto dalla vegetazione, che dal paese di Vobarno, risale in direzione nord, verso la crestina rocciosa, caratterizzante su questo versante la Cima Paraine (704 m).

La Cima Paraine, domina l’imbocco della Val d’Agna che da Vobarno sale verso nord, fino al Passo del Cavallino della Fobbia e rappresenta il primo spalto della lunga dorsale, risalente verso nord-est, che vede il suo apice nel Monte Spino (1504 m), digradando poi ad est verso la Val de Campei ed a sud verso il Passo di Spino, il quale collega la dorsale del Monte Pizzocolo (1581 m) a picco sul Lago di Garda.

Approfittando dei diversi Lock-down e zone rosse, che caratterizzeranno il 2020, essendo come Guida Alpina libero di muovermi senza limitazioni al fine di mantenere l’allenamento, inizierò a ripulire questo antico percorso ed altre tracce sconosciute delle due dorsali. In questo modo collegando questi tratti coi sentieri segnalati, prenderà vita un itinerario diretto ed integrale che da Vobarno conduce fino a Toscolano Maderno, sul Lago di Garda.

Grazie anche alla conoscenza del terreno, fatta nei primi mesi dell’anno, durante i quali procederò al ripristino del “Sentiero alpinistico dei tre amici” che risale al Monte Pizzoccolo lungo la sua dorsale est, concluderò la traversata attrezzando con 6 calate a corda (max 30 m) un lungo canale (Canalone di Persegno), il quale mi depositerà nella Valle delle Camerate poco sopra l’abitato di Gaino.

In questo modo, il percorso che già vede alcuni tratti con difficoltà alpinistiche, si connota come un “Sentiero alpinistico”, unico nel suo genere in quest’area.

Vi sono comunque diverse varianti le quali consentono di percorrere la traversata anche solo con difficoltà di tipo escursionistico.

 

Una traversata che collega la Val Sabbia al Lago di Garda

Il grande fascino di questa traversata che collega la Val Sabbia al Lago di Garda, sta nella presenza quasi continua di panorami inusuali sia sul Garda stesso, sia sui Laghi di Idro e Valvestino.

Ed arriviamo al 2024, quando grazie anche all’interessamento del gruppo Val Sabbia Climbing, vengo incaricato di sistemare il percorso, al fine di una sua pubblicazione e catalogazione ufficiale.

La marcatura sarà con ometti di pietra e bolli di colore blu, come il colore dei laghi che ne fanno da contorno, dove non presenti i normali bolli bianco-rossi dei percorsi già presenti. Saranno ripristinate le attrezzature obsolete e poco consone della cresta che risale a Le Marmere (1398 m) ed attrezzato in modo adeguato, il Canalone di Persegno.

 

Blu Garda Trail, un trekking di due o tre giorni

Nasce quindi ufficialmente il “Blu Garda Trail”, percorso di due o tre giorni con posto tappa al Rifugio Pirlo allo Spino.

Unica nota stonata, la chiusura, purtroppo, della strada della Valle delle Camerate, dovuta alla frana del 2021, questo fa sì che si sia obbligati a risalire verso il Monte Castello di Gaino per poi ridiscendere verso Toscolano Maderno.

E’ possibile comunque organizzarsi con una seconda macchina, che va parcheggiata nella valle prima di intraprendere la traversata, interrompendo il percorso in località Persegno.

Vista la complessità e difficoltà del percorso, si consiglia di non intraprenderlo se non ci si sente veramente preparati sia alpinisticamente, sia come condizioni d’allenamento fisico e capacità di reperire il percorso, che presenta dei punti di difficile “lettura”.

Il Gruppo Guide Alpine Alto Garda e Vallesabbia è comunque a disposizione per organizzare su richiesta la traversata.

Scarica qui la scheda tecnica del sentiero.

 

 

 

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