Il 56° Palio del Groppello all’azienda agricola Saottini di Lonato
SALO' - La Confraternita del Groppello ha incoronato il miglior vino della vendemmia 2024: è il Groppello in purezza dell’azienda agricola Saottini di Lonato.
Ad aggiudicarsi il 56° Palio dedicato al vitigno autoctono della Valtènesi è stato il Groppello in purezza dell’azienda agricola Saottini di Lonato del Garda, che ha prevalso sugli altri due finalisti: i vini delle aziende Delai Sergio di Puegnago e Taver di Manerba, secondi ex aequo.
Così hanno decretato i confratelli dopo aver degustato alla cieca i tre vini finalisti, abbinati allo spiedo preparato da Carlo Bresciani, chef dell’Antica Cascina San Zago di Salò.
La Confraternita, presieduta da Massimo Claudio Piergentili e da anni dedita alla promozione del vitigno più tipico e rappresentativo della riviera del Garda, ha inoltre premiato con attestati il Groppello Riserva Costaripa Castelline vendemmia 2023, il Groppello Gran Riserva Arzane vendemmia 2020 della cantina Pasini San Giovanni, il rosé metodo charmat Delai Notte Rosa, il metodo classico bianco Centopercento di Pasini San Giovanni e il metodo classico rosé Bottinus Pas Dosé. Al produttore Sergio Delai è stato inoltre attribuito, quale riconoscimento per la produzione di vini di lungo affinamento, l’Attestato di originalità per il Groppello vendemmia 2011, messo in commercio per onorare la memoria del padre, Natalino Delai.
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Selezionate per te da Garda OutdoorsPaolo Pasini, presidente del Consorzio Valtènesi, ha ringraziato la Confraternita «per l’energia che continua a dispensare nella difesa e nella promozione del vitigno Groppello Gentile, per la storia agronomica della Valtènesi, che costituisce una parte fondamentale della sua identità, fatta di raffinatezza, eleganza, armonia e forte personalità, poggiate su una tessitura finissima».
A tessere le lodi del Groppello è intervenuto anche Marcello Berlucchi, che a partire dagli anni Sessanta è stato, con Michele Vescia, uno dei protagonisti delle Doc bresciane.

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